Tra le statistiche più curiose di questo inizio di stagione c’è sicuramente quella, in negativo, riguardante il tedesco Daniel Altmaier. Il n. 55 del mondo è arrivato al 2026 dopo un anno tutto sommato positivo, nel quale è passato dalla posizione 93 del ranking ATP alla 44, con un percorso di crescita che sembra però essersi seriamente inceppato negli ultimi mesi. Al primo turno dell’ATP di Miami è arrivato per lui lo stop contro il francese Terence Atmane per 6-4 6-2 in poco più di un’ora di gioco, al termine di una partita in cui, più che la netta sconfitta, a far rumore è la preoccupante traiettoria assunta dalla stagione di Altmaier. Sono infatti 8 le partite disputate finora, tutte accomunate da una costante: la sconfitta senza vincere alcun set.
La serie negativa del tedesco è iniziata a Brisbane con la sconfitta contro Kamil Majchrzak, per poi proseguire contro Munar ad Adelaide e Cilic a Melbourne. Neanche la terra sudamericana ha portato fortuna al nativo di Kempen, sconfitto ancora una volta per 2-0 da Cerúndolo a Buenos Aires e Lajovic a Rio de Janeiro. Le ulteriori battute d’arresto contro Davidovich Fokina ad Acapulco, Kecmanović a Indian Wells (arrivata per ritiro) e Atmane a Miami chiudono un ciclo drammaticamente negativo. Nonostante ciò, il tedesco è riuscito a limitare i danni in classifica, rimanendo virtualmente attorno alla posizione 55 del ranking anche dopo la sconfitta di Miami.
Altmaier adesso si giocherà molto a partire dal ritorno sulla terra rossa europea. Il primo test importante sarà l’ATP di Montecarlo, torneo positivo per il tedesco nel 2025, quando, partendo dalle qualificazioni, si arrese agli ottavi di finale contro Carlos Alcaraz. Chiudere la streak e salvare la propria classifica: questi i primi obiettivi per il tedesco, chiamato a venir fuori da uno dei peggiori avvii di stagione del circuito.