Masters 1000 Cincinnati 2026: Musetti è perfetto, Zheng si arrende in due

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Lorenzo Musetti - Foto FITP

Lorenzo il magnifico. È una prestazione che vince e convince quella che Musetti ha mostrato nel match contro Michael Zheng al terzo turno del Masters 1000 di Cincinnati 2026. 6-1 6-3 il risultato finale, dopo poco più di un’ora di gioco, per una gara interpretata alla perfezione dal primo all’ultimo scambio. Segnali positivi di cui far tesoro e che fanno ben sperare in ottica US Open. Per il numero 15 del mondo potrebbero essere finalmente stati accantonati i problemi fisici che hanno condizionato a dismisura il suo 2026 e l’augurio che ‘Muso’ si fa è proprio questo. L’azzurro torna in un ottavo di un torneo ‘1000’ dopo gli Internazionali d’Italia contro Casper Ruud, quando a fermarlo fu una lesione al retto femorale della coscia sinistra.

LA PARTITA

Primo set sul velluto per ‘Muso’. Inizio straripante sotto ogni aspetto, con Zheng inetto di fronte alle offensive del carrarino, luccicante in mezzo al campo. Secco 5-0 e occasione di set point per il bagel, che l’americano evita rendendo meno amaro lo score. Poco cambia per l’esito del set con l’azzurro lucido nel chiudere per il 6-1 nel game successivo.

E la seconda frazione prosegue sullo stesso leitmotiv. Altro schiacciante parziale di 4-0, poi lo statunitense accorcia come può, sfruttando l’unico game di poca lucidità dell’ex numero cinque del mondo e recuperando uno dei due break. Archiviato il passaggio a vuoto e ritrovata la prima di servizio, Musetti riesce a chiudere il match senza soffrire.

Il suo cammino nel tabellone passa ora per il vincente della sfida tra Jaime Faria e Adam Walton, in un torneo che può ancora regalare sorprese al carrarino.

 

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