Luciano Darderi si presenta al Masters 1000 di Indian Wells nel miglior inizio di stagione della sua carriera. I numeri sono concreti: ottavi di finale agli Australian Open, con sconfitta contro Jannik Sinner; finale a Buenos Aires; titolo all’ATP 250 di Santiago, il quinto trofeo in carriera, conquistato battendo in finale Yannick Hanfmann. Un percorso che racconta continuità e crescita. In Australia ha dimostrato di poter reggere il ritmo dei migliori per due settimane; in Sudamerica ha confermato solidità sulla terra, con una gestione più matura dei momenti chiave.
Nel deserto californiano parte da testa di serie numero 20, il suo debutto inizierà al secondo turno contro un qualificato. Sfida da affrontare con attenzione: avversari con ritmo partita già assimilato e adattati alle condizioni lente del cemento di Indian Wells. In caso di vittoria, al terzo turno potrebbe trovare Alexander Bublik, testa di serie numero 10. Un incontro subito di grande livello. Guardando più avanti, negli ottavi si profilano Alex de Minaur o Cameron Norrie; nei quarti l’eventuale incrocio sarebbe con Carlos Alcaraz; in semifinale la proiezione porta a Novak Djokovic. Il primo obiettivo, però, è migliorare il risultato del 2025, quando l’eliminazione arrivò al primo turno contro Hugo Gaston.
IL CAMMINO POTENZIALE DI DARDERI
Primo turno – Bye
Secondo turno – Q/Q
Terzo Turno – (10) Bublik
Ottavi di finale – (6) De Minaur
Quarti di finale – (1) Alcaraz
Semifinale – (3) Djokovic / (7) Fritz
Finale – (2) Sinner