Il tema degli infortuni continua a tenere banco nel tennis moderno, tra calendari sempre più fitti e richieste fisiche e mentali crescenti. Lorenzo Musetti, ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato il momento del circuito e fatto il punto sulla propria condizione e sui prossimi appuntamenti della stagione.
Infortuni
“Sicuramente il tennis negli ultimi anni, sia a livello nazionale che a livello internazionale, è cresciuto tanto e anche in termini di richieste fisiche e poi ovviamente abbinate anche a quelle mentali hanno portato sicuramente a un incremento degli infortuni. Ma quello è, credo, l’argomento principale purtroppo del tennis moderno”, ha dichiarato il tennista azzurro. Un problema che, secondo Musetti, coinvolge anche i giocatori di vertice, nonostante gli elevati livelli di preparazione raggiunti. “Per quanta preparazione e qualità nella preparazione possano avere, con un calendario così fitto e con un’intensità così alta, purtroppo i migliori giocatori al mondo non sono riusciti a evitare gli infortuni”.
Ultime settimane
Il classe 2002 ha poi parlato di quanto accaduto nelle scorse settimane, sottolineando come lo stop sia arrivato in un momento positivo. “Sicuramente ho avuto del tempo per metabolizzare, analizzare un po’ quello che è successo. Sicuramente non ci voleva perché mi sentivo di aver ritrovato un livello ottimale”. Musetti ha però escluso conseguenze fisiche, ricondicendo l’episodio anche alle condizioni ambientali. “Sicuramente non ci sono state né lesioni né infortuni, solo un brutto episodio che è successo forse per le condizioni climatiche un po’ impegnative. Però ecco, ora l’importante è riallenarsi e ripartire col piede giusto per la trasferta asiatica”.
Calendario
Il programma del finale di stagione è già definito, con il passaggio dall’Asia alla stagione indoor europea. “Adesso partirò per Tokyo a breve e il mio calendario sarà Tokyo, Shanghai e poi rientrerò in Europa indoor e giocherò Lione, Vienna e Parigi-Bercy”.
Finals
Resta infine l’obiettivo delle ATP Finals, anche se molto dipenderà dai risultati dei prossimi tornei. “Al momento è questo, quindi con la speranza poi di ovviamente sempre uno spiraglio di luce verso le Finals, però ovviamente lo vedremo subito perché dovrebbero andare molto bene i primi due tornei per poter ambire a quel posto”.