Lorenzo Musetti ha parlato ai microfoni di ATP Media all’Ariake Colosseum, alla sua prima partecipazione in carriera all’ATP 500 di Tokyo. Il carrarino, reduce dall’ultimo Slam della stagione a Flushing Meadows, ha raccontato il periodo di pausa dopo gli US Open e le sue prime sensazioni nella capitale giapponese.
Dopo l’impegno a New York, Musetti ha scelto di concedersi qualche giorno di riposo: “Dopo gli US Open mi sono preso un po’ di tempo libero, ma penso fosse necessario per cercare di arrivare qui nella miglior condizione possibile”.
L’ex numero 5 del mondo ha poi parlato degli allenamenti svolti a Tokyo, dove ha avuto modo di lavorare sul campo centrale dell’Ariake Colosseum: “Mi sono allenato più di una volta sul Centrale, sempre con il tetto chiuso perché negli ultimi due giorni il tempo non è stato dei migliori. Ma mi sono sentito benissimo”.
Per Musetti l’esordio nel torneo giapponese sarà tutt’altro che semplice. Il classe 2002 affronterà Arthur Fery, semifinalista a Wimbledon e reduce dalla sua prima esperienza in Laver Cup, dove è stato convocato come riserva. Un eventuale successo proietterebbe poi l’italiano verso una possibile sfida contro Taylor Fritz, numero 3 del seeding.
Al di là dell’aspetto sportivo, Musetti ha raccontato anche le sue prime impressioni sulla città: “Mi sto trovando davvero bene a Tokyo. È una città davvero bella, molto grande. Mi piace molto la cultura e sono davvero desideroso di esplorare tutti i quartieri tradizionali e assaggiare la cucina tradizionale qui in Giappone”.