Top 100 ATP, Francia e Stati Uniti davanti a tutti: Italia quarta forza mondiale

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Jannik Sinner - Foto Dubreuil Corinne/ABACA

Il tennis mondiale parla sempre più lingue, ma alcune nazioni continuano ad avere una presenza decisamente più importante ai vertici del circuito. Guardando il numero di giocatori presenti nella Top 100 ATP, Francia e Stati Uniti guidano la speciale classifica con 13 tennisti ciascuna, davanti all’Argentina, ferma a quota 10. L’Italia segue a otto, davanti alla Spagna con sette. Australia, Germania, Russia e Repubblica Ceca ne contano quattr con il Belgio chiude con tre.

Fils guida la Francia, gli USA rispondono con Shelton e Fritz

La Francia si conferma dunque il movimento più profondo insieme agli Stati Uniti. A guidare la truppa transalpina c’è Arthur Fils, protagonista di un 2026 di alto livello e vincitore a Barcellona, affiancato da giocatori come Ugo Humbert, Corentin Moutet e Arthur Rinderknech. Dall’altra parte gli Stati Uniti possono contare su nomi ormai stabilmente ai vertici come Ben Shelton e Taylor Fritz, oltre a Tommy Paul, Frances Tiafoe, Learner Tien e Alex Michelsen. Subito dietro c’è l’Argentina, trascinata da Francisco Cerundolo e da un gruppo particolarmente numeroso nella Top 100.

Italia quarta forza mondiale

Subito dietro alle prime tre c’è l’Italia, che può contare su otto giocatori tra i primi 100 del ranking ATP. A rendere ancora più significativo il dato è quanto fatto dagli azzurri nelle zone nobili della classifica: Jannik Sinner brilla dall’alto del suo numero 1 del mondo, mentre Lorenzo Musetti si è spinto fino alla Top 5. Anche Flavio Cobolli ha raggiunto la Top 10 nel corso della stagione, certificando ulteriormente la crescita del movimento. Alle loro spalle restano poi diversi giocatori stabilmente competitivi come Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini e Luca Nardi. Un quadro che racconta non soltanto la quantità, ma soprattutto la qualità raggiunta oggi dal tennis italiano.

Spagna alle spalle, poi un gruppo a quota quattro

Alle spalle dell’Italia c’è la Spagna, quinta con sette giocatori in Top 100 e naturalmente trascinata da Carlos Alcaraz, con Alejandro Davidovich Fokina e Rafael Jodar tra gli altri protagonisti del movimento iberico. Più staccate l’Australia di Alex de Minaur, la Germania del due volte campione Slam nel 2026 Alexander Zverev, la Russia di Medvedev e Rublev con la Repubblica Ceca di Mensik e Lehecka, tutte ferme a quota quattro. Chiude questa speciale Top 10 il Belgio, presente con tre giocatori tra i primi cento.

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