“Gli ho detto che vincere il Grande Slam non è impossibile, deve continuare a sognare”, così Samuel Lopez ad Eurosport Spagna nel corso di un’intervista in cui ha parlato del momento di forma attraversato da Carlos Alcaraz e dagli obiettivi per il futuro. “Mi piace parlare di grandi obiettivi, non credo siano fantasie, ma risultati che si possono davvero ottenere”.
Al tempo stesso, però, l’allenatore del numero 1 al mondo è apparso molto equilibrato nella sua analisi. Sull’eventualità di mancare qualche obiettivo, infatti, ha detto: “Ottenere tutto è difficile, senz’altro non abbiamo intenzione di impazzire se non riusciremo a vincere tutto, anche perché sappiamo che esiste una rivalità importante con Sinner“. A proposito del duello con l’italiano ha aggiunto: “Lo scorso anno l’obiettivo era tornare al numero 1, ora è Jannik ad avere questa possibilità, quindi ci concentriamo sul lavoro e sul campo”.
Lavoro in campo e bilancio
Per quanto riguarda il campo e il lavoro da svolgere, Lopez ha preso le difese del suo giocatore dopo un Sunshine Double inferiore alle attese che gli ha attirato anche qualche critica severa, come quelle di Patrick Mouratoglou. “Non so perché Mouratoglou pensa che Carlos potrebbe annoiarsi a vincere – ha detto Samuel Lopez -. Non credo che esistano numeri 1 al mondo che sono felici di perdere. Carlos deve concentrarsi ogni giorno sugli aspetti da migliorare: non solo nelle vittorie, ma anche nell’organizzazione del gioco e nella solidità mentale”. Per quanto riguarda gli aspetti prettamente tennistici, invece, il nativo di Alicante non ha dubbi: “Il servizio è migliorato molto, ma dobbiamo ancora lavorare su direzione e percentuali, su alcuni dati è ancora indietro. C’è un ampio margine di miglioramento“.
Nonostante la sconfitta al terzo turno del Masters 1000 di Miami contro Sebastian Korda, l’allenatore spagnolo ha guardato la bicchiere mezzo pieno: “Il bilancio del primo trimestre è sicuramente positivo. Stare sempre al 100% è impossibile, ma bisogna arrivare ai tornei nel miglior modo possibile”. L’ex coach di Pablo Carreno Busta ha aggiunto anche: “A inizio anno avrei firmato per questi risultati, se perdi qualche partita devi imparare a normalizzare questo aspetto e tranquillizzarti”.
La serenità di Lopez
Tranquillità e normalità sono due concetti che emergono più volte dalle parole di Samuel Lopez, che li ha rievocati anche descrivendo la sensazione di allenare il numero 1 al mondo. “Tratto Carlos come tutti gli altri giocatori che ho allenato. Per me è una grande soddisfazione essere in questa posizione, credo sia un sogno per qualsiasi allenatore. Però cerco di normalizzare tutto, quando siamo in campo lavoro come ho sempre fatto” ha dichiarato il classe 1970.