Sinner, la maledizione continua: non ha mai vinto un match sopra le 3 ore e 50 minuti

Marco della Calce
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Jannik Sinner - Foto Ella Ling/Shutterstock

Si ferma in semifinale il cammino di Jannik Sinner all’Australian Open 2026: ad affrontare Carlos Alcaraz in finale ci sarà Novak Djokovic. Il serbo, con una prestazione stellare, batte il numero 2 del mondo con il punteggio di 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4 in 4 ore e 9 minuti, dimostrando una condizione fisica anormale per un giocatore di 38 anni con il suo chilometraggio.

Per Jannik, si tratta della nona sconfitta su nove partite giocate sopra la durata di 3 ore e 50 minuti, a testimonianza del fatto che il due volte campione a Melbourne debba ancora lavorare su questo aspetto, sia dal punto di vista mentale che fisico. Nel quinto set, infatti, Nole è sembrato più fresco fisicamente rispetto all’italiano che ha commesso ben 43 errori non forzati, molti proprio nel parziale decisivo. Un dato insolito per il numero 2 del seeding che abbandona così il Major australiano, non riuscendo a raggiungere la terza finale consecutiva a Melbourne.

I PRECEDENTI

Sinner non riesce a vincere quando la partita supera le 3 ore e 50 minuti. Sono nove le sconfitte totali, arrivate tutte nei tornei del Grande Slam e al quinto set.

La prima risale all’Australian Open 2021 quando perde al primo turno contro Denis Shapovalov al quinto dopo 3 ore e 55 minuti di partita con il punteggio di 3-6 6-3 6-2 4-6 6-4.

Allo US Open 2022 arriva la seconda sconfitta, maturata dopo una partita incredibile contro Carlos Alcaraz ai quarti di finale. Jannik, testa di serie numero 11 del torneo, perde in 5 ore e 15 minuti con il punteggio di 6-3 6-7(7) 6-7(0) 7-5 6-3, in uno dei capitoli più belli della rivalità con lo spagnolo.

A Melbourne nel 2023, da testa di serie numero 15, viene sconfitto al quarto turno da Stefanos Tsitsipas, finalista di quell’edizione (battuto in finale da Novak Djokovic), in 4 ore per 6-4 6-4 3-6 4-6 6-3.

La quarta arriva sulla terra rossa del Roland Garros, al secondo turno, per mano del tedesco Daniel Altmaier che riesce a imporsi con il punteggio di 6-7(0) 7-6(7) 1-6 7-6(4) 7-5 dopo una vera e propria battaglia dalla durata di 5 ore e 26 minuti.

Al quarto turno dello US Open 2023 arriva un’altra sconfitta pesante, questa volta contro il tedesco Alexander Zverev che riesce a prevalere per 6-4 3-6 6-2 4-6 6-3 in 4 ore e 41 minuti.

Al Roland Garros 2024 è ancora Carlos Alcaraz a fermarlo, in semifinale: 2-6 6-3 3-6 6-4 6-3 dopo 4 ore e 9 minuti di lotta sul Philippe Chatrier.

A Wimbledon nel 2024, da numero 1 del mondo, perde ai quarti di finale contro la testa di serie numero 5 Daniil Medvedev che trionfa con il risultato di 6-7(7) 6-4 7-6(4) 2-6 6-3 dopo 4 ore di partita.

Al Roland Garros del 2025 la più famosa, nonché quella più dolorosa. La finale più lunga del Major parigino, durata 5 ore e 29 minuti, la vince Carlos Alcaraz che rimonta da due set di svantaggio battendo il numero 1 del mondo per 4-6 6-7(4) 6-4 7-6(3) 7-6(2).

La sconfitta contro Novak Djokovic all’Australian Open 2026 chiude questa classifica. Il serbo vince 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4 in 4 ore e 9 minuti e raggiunge così l’undicesima finale dello Slam australiano, vinto ben dieci volte dal 24 volte campione Slam.

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