Titoli per Cobolli e Darderi: due trionfi italiani nella stessa settimana, i precedenti nel circuito ATP

Francesco Petrucci
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Flavio Cobolli - Photo MexTennis

Flavio Cobolli e Luciano Darderi campioni ad Acapulco e Santiago. Nonostante l’infortunio di Musetti e l’assenza di Sinner, il tennis italiano continua ad essere protagonista. Due trionfi azzurri nella stessa settimana, solamente altre quattro volte era successo nell’Era Open. Ecco i precedenti:

1977: Bertolucci (Firenze) e Barazzutti (Charlotte)

Nel 1977 Paolo Bertolucci realizza un’ottima stagione, chiusa al numero 50, con quattro tornei vinti. In particolare nell’aprile di quell’anno ottiene il terzo successo di fila a Firenze. Da testa di serie numero due il tennista di Forte dei Marmi, numero 41 del ranking mondiale, si sbarazza all’esordio di David Schneider, lascia un set al giapponese Jan Kuki, travolge ai quarti di finale Richard Lewis ed in semifinale ferma Victor Pecci raggiungendo la quarta finale consecutiva nella competizione. Sconfigge John Feaver e diventa numero 33 del mondo.

Nella stessa settimana Corrado Barazzutti trionfa nel Carolinas International Tennis 1977, sulla terra verde, a Charlotte. Al secondo turno sconfigge l’indiano Vijay Amritraj, ai quarti di finale l’olandese Tom Okker , in semifinale ha la meglio di Adriano Panatta e in finale  supera lo statunitense Eddie Dibbs, diventando il primo giocatore italiano nell’Era Open a vincere un torneo senza perdere un set.

 2016: Lorenzi (Kitzbuhel) e Fognini (Umago)

Paolo Lorenzi nel luglio del 2016 vince l’ATP 250 di Kitzbuhel e diventa il giocatore più anziano al mondo (34 anni, 7 mesi e 19 giorni) ad aggiudicarsi un trofeo ATP. Sale in classifica alla posizione numero 41 del ranking.

Nel suo percorso per raggiungere la vittoria, sconfigge al secondo turno Roberto Carballes Baena, nei quarti di finale Jan Lennard Struff, in semifinale Gerald Melzer ed esce vincitore nel match con Nikoloz Basilashvili in finale. Diventa, inoltre, il ventiduesimo giocatore italiano ad aggiudicarsi un trofeo del circuito maggiore.

Nella stessa settimana Fabio Fognini vince l’ATP 250 di Umago, grazie al quale raggiunge la posizione numero 33 del ranking. Al secondo turno batte Renzo Olivo, stessa sorte nei quarti di finale per Damir Dzumhur e in semifinale per Gastao Elias. In finale supera Andrej Martin.

2018: Fognini (Bastad) e Cecchinato (Umago)

Ancora Fabio Fognini protagonista in questa circostanza, stavolta grazie al successo nel torneo 250 di Bastad, grazie al quale raggiunge la quindicesima posizione nel ranking.

Nel suo percorso, al secondo turno supera Mikael Ymer, nei quarti Federico Delbonis e in semifinale Fernando Verdasco. Nell’atto conclusivo ha la meglio di Richard Gasquet.

Nella stessa settimana, Marco Cecchinato, alla migliore annata della sua carriera, solleva il trofeo di dell’ATP 250 di Umago, che gli consente di salire alla posizione numero 22 del ranking.

Nel complicato cammino verso la conquista del torneo, al secondo turno sconfigge Jiri Vesely, ai quarti di finale Laslo Djere, in semifinale Marco Trungelliti e in finale Guido Pella.

2025: Cobolli (Bucarest), Darderi (Marrakech)

Flavio Cobolli nell’ATP 250 di Bucarest conquista il suo primo titolo in carriera. I suoi avversari sono al secondo turno Richard Gasquet, ai quarti Filip Misolic, in semifinale Damir Dzumhur ed in finale Sebastian Baez. Grazie a questo successo sale alla posizione 36 del ranking e darà il via ad una stagione condita dal successo nel 500 di Amburgo e al trionfo da protagonista in Coppa Davis con l’Italia.

Luciano Darderi nella stessa settimana ottiene il successo nel torneo 250 di Marrakech, al secondo titolo in carriera, e sale al quarantasettesimo posto nel ranking. Nel primo turno affronta Tristan Boyer, al secondo turno Hugo Gaston, ai quarti Vit Kopriva, in semifinale Roberto Carballes Baena e in finale Tallon Grieskpoor.

Nonostante un inizio pieno di difficoltà con due vittorie nei primi otto tornei stagionali, vincerà a Bastad e Umago, diventando, quindi, il terzo italiano a conquistare tre titoli su terra rossa in una sola stagione dopo Bertolucci (1977) e Berrettini (2024).

 

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