Le 3 magie della settimana Atp – Bastad, Newport e Umago

di - 23 Luglio 2019
Filip Krajinovic - Foto Roberto Dell'Olivo

La settimana post-Wimbledon si è appena conclusa ed ha visto due prime volte a livello Atp, nei tre tornei in programma. Nel 250 di Bastad si è, infatti, imposto il cileno Nicolas Jarry, che nell’ultimo atto del torneo ha sconfitto il vincitore del 250 di Cordoba Juan Ignacio Londero col punteggio di 7-6(7) 6-4. Primo successo a livello Atp anche per Dusan Lajovic. L’allievo di Perlas, già finalista nel 1000 di Montecarlo, ha infatti trionfato nel 250 di Umago, superando nell’ultimo atto del torneo il sorprendente ungherese Attila Balasz con un doppio 7-5. Nessuna prima volta, invece, per John Isner, vincitore per la quarta volta sull’erba di Newport. Il gigante di Greensboro in finale ha sconfitto l’istrionico kazako Alexander Bublik col punteggio di 7-6(2) 6-3. Una settimana con diverse sorprese, quindi, in cui però non è mancato lo spettacolo.

3.L’appassionante scambio fra Carballes Baena e Dzumhur (secondo turno, Atp 250 Bastad)

Sul gradino più basso del podio questa settimana troviamo questo splendido scambio tra lo spagnolo Carballes Baena e il bosniaco Damir Dzumhur. Quest’ultimo è al servizio ed è sotto 1-0 nel primo parziale. L’ex top 25 bosniaco piazza una buona prima ad uscire da destra ma Carballes è molto bravo a rispondere profondo col dritto e ad avviare lo scambio. Inizialmente nessuno dei due prendi grandi rischi, entrambi infatti si limitano a tenere una discreta intensità sulla diagonale del rovescio. Il primo a cambiare lo spartito dello scambio è Dzumhur, che gioca un’ottima palla corta di rovescio. Il punto sembra ormai fatto per il giocatore bosniaco ma Carballes mette in mostra tutta la sua capacità di muoversi in avanti e riesce a recuperare il drop, giocando a sua volta un colpo ancor più corto. Dzumhur, però, è sontuoso: il bosniaco, infatti, non solo riesce ad arrivare sul colpo proposto dal suo avversario ma riesce a giocare in estremo recupero un passante in diagonale ad una mano perfetto. Lo spagnolo, mai domo, ci arriva e tenta ancora di difendersi, ma a quel punto il campo è spalancato e Dzumhur, seppur quasi in spaccata, riesce a chiudere con la volée di dritto un punto assolutamente fantastico, che riceve meritati applausi del pubblico di Bastad.

2. Alexander Bublik e il suo passante “impossibile” (semifinale contro Marcel Granollers, Atp 250 Newport)

Al secondo posto di questa speciale classifica troviamo il neofinalista del torneo di Newport, ossia il russo, con passaporto kazako, Alexander Bublik. Per lui è stata una settimana stupenda, in cui, oltre ad aver appunto raggiunto la sua prima finale a livello ATP, è riuscito anche a far divertire il pubblico statunitense con soluzioni stravaganti ma al contempo incredibili. Questa mostrata in semifinale con Marcel Granollers è decisamente la migliore tra quelle proposte dal talentuoso ventiduenne kazako. Il classe ’97 di Gatcina è al servizio, ad inizio terzo parziale, e piazza una seconda profonda al corpo di Granollers. Il veterano spagnolo riesce a rispondere col dritto ma la sua è una risposta piuttosto corta che permette a Bublik di prendere in mano lo scambio col suo colpo migliore, ossia il rovescio. Il kazako lo gioca prima incrociato e poi in lungolinea, senza prendere troppi rischi e con un unico obiettivo aspettare la palla giusta per chiudere. Granollers, costretto alla pura difesa, specie sul colpo in lungolinea del suo avversario, gli dà la possibilità di chiudere, in quanto colpisce molto corto con il proprio dritto. Bublik, però, dimostra tutta il suo essere istrionico: gioca, infatti,  una palla corta di dritto pessima che consente a Granollers, non solo di rientrare nello scambio ma addirittura di avere la possibilità per chiudere il punto. Lo spagnolo, difatti, gioca un ottimo recupero incrociato con la palla corta, che pare definitivo o pressocchè tale. Il kazako, dopo aver messo in mostra la sua stravaganza, però, fa vedere anche di avere un talento enorme. Riesce, infatti, ad arrivare sul recupero di Granollers e,con le spalle rivolte verso la rete, gli gioca un passantino stretto di rovescio ad una mano da togliere il fiato.

1. Filip Krajinovic e il suo passante incrociato stretto col twenner (primo turno contro Taro Daniel, ATP 250 Umago)

Questa settimana sul gradino più alto del podio troviamo il serbo Filip Krajinovic. Per l’ex top 30 di Sombor non è un momento particolarmente positivo. Il serbo è stato infatti sconfitto al primo turno a Wimbledon dal tedesco Dominik Koepfer e ad Umago non è andata meglio. Filip infatti perso al secondo turno da Attila Balasz, in un match assolutamente alla sua portata. Nonostante questo periodo tutt’altro che roseo, il serbo riesce a conquistarsi la prima posizione grazie ad uno dei migliori colpi della stagione, eseguito nel match di primo turno col giapponese Taro Daniel. Krajinovic è al servizio e piazza una discreta seconda da destra. Il giapponese, però, con il dritto risponde profondo e centrale, così l’ex finalista del Master 1000 di Paigi-Bercy è costretto, già in uscita dal servizio ad un colpo difensivo col proprio dritto. Daniel, avendo a disposizione una palla attaccabile, non indugia, attacca Krajinovic col proprio rovescio incrociato e si dirige verso rete. Il colpo del giapponese risulta essere preciso, oltre che potente, e costringe il serbo a trovare un colpo ancor più difensivo del precedente. Il serbo riesce a tenere vivo il punto grazie ad un ottimo passante in back col proprio rovescio ma Daniel esegue una perfetta volée bassa di rovescio incrociata, che pare conclusiva. Krajinovic, però, compie un’assoluta magia: in corsa, infatti, trova un passante strettissimo addirittura con tweener annesso, che stupisce sé stesso e tutto il pubblico presente sul Centrale di Umago.

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