Carlos Alcaraz supera i crampi e batte Alexander Zverev nella semifinale dell’Australian Open 2026. Il numero uno del mondo elimina in cinque set, con il punteggio di 6-4 7-6(5) 6-7(3) 6-7(4) 7-5 in cinque ore e 27 minuti, il finalista dell’edizione 2025 e si spinge per la prima volta in carriera fino all’ultimo atto a Melbourne. Match epico, equilibratissimo e giocato punto a punto dal primo all’ultimo game. Lo spagnolo rischia di cadere vittima dei crampi, sopraggiunti mentre conduceva 6-4 7-6(5) 4-4, ma riesce a uscirne indenne approfittando di uno Zverev poco cinico nel momento di prendere in mano le redini dell’incontro. Enorme chance sprecata dal tedesco, che si era trovato sopra 5-4 e servizio nel quinto set, finendo per subire break a 15 confermando i soliti problemi nella gestione della pressione.
Storico Alcaraz, che 22 anni e 272 giorni Alcaraz diventa il più giovane nell’Era Open a centrare tutte le finali Slam, togliendo il primato a Jim Courier (22 anni e 321 giorni con età calcolata alla fine del torneo). “Bisogna crederci sempre, fino alla fine. Ho cercato di lottare sempre. A metà terzo set ho avuto qualche problema e forse è stato uno dei miei match più duri della mia carriera. Ringrazio il pubblico per il supporto”, le parole, nell’intervista in campo, di Alcaraz, che diventa il quinto spagnolo nella storia a raggiungere l’ultimo atto del Major in terra Down Under dopo Rafael Nadal (2009, 2012, 2014, 2017, 2019, 2022), Juan Gisbert (1968), Andres Gimeno (1969) e Carlos Moya (1997). Ottava finale Slam, secondo spagnolo di sempre dietro Nadal (30). Quarta finale Major consecutiva: è il settimo nell’Era Open a riuscirci ed è il dodicesimo a raggiungere le finali in tutti gli Slam. Ottava finale Major a meno di 23 anni: prima di lui ci erano riusciti solo Nadal (8) e Bjorn Borg (8).
DOMENICA SINNER O DJOKOVIC
Domenica 1 febbraio Alcaraz si giocherà il primo titolo in carriera in terra Down Under con il vincente della sfida tra Jannik Sinner, campione a Melbourne nel 2024 e nel 2025, e Novak Djokovic, responsabile dell’uscita dello spagnolo nei quarti dell’edizione 2025 dello Slam australiano.
LA PARTITA
Avvio di primo set equilibrato, con i servizi a farla da padroni. Nel finale di parziale Alcaraz inizia a prendere le misure in risposta e si procura la prima palla break nel settimo game. Bravo Zverev ad annullarla e a rimanere agganciato. Sul più bello il tedesco però trema e cede un pesante turno di battuta sul 4-4, con Alcaraz che archivia il primo set 6-4 in 41 minuti.
Nel secondo set, dopo un gioco di apertura complesso, Zverev approfitta di qualche errore di troppo di Alcaraz, reagisce e si porta sopra di un break sul 5-2. Al momento di chiudere scompare la prima del tedesco, che si fa riprendere sul 5-5. Lo spagnolo completa la rimonta e porta il set al tie-break. Tie-break in cui fa la differenza un solo mini break nel dodicesimo punto in favore di Alcaraz, che chiude 7-6(5) in 78 minuti.
In apertura di terzo set Alcaraz salva palla break per poi mettersi a fare corsa di testa sull’1-0. Sul 4-4 lo spagnolo accusa un problema muscolare alla coscia destra e chiama il medical timeout al cambio campo sopra 5-4. Nonostante i problemi fisici, Alcaraz riesce a portare Zverev al tie-break. Tie-break dove il tedesco non sbaglia e si prende il set per 7-6(3) in 64 minuti.
Nel quarto set condizioni fisiche di Alcaraz il leggera ripresa. Zverev concede le briciole al servizio, ma continua a sciupare chance in risposta. Lo spagnolo risale due volte da 0-30 e una volta da 15-40 riuscendo ad arrivare miracolosamente al tie-break, dove Zverev sale di livello sul 4-4 chiudendo 7-6(4) in 61 minuti.
Nel quinto set Zverev mette subito il naso avanti andando sopra 2-0. Salvando palle break nel quarto e nel sesto game, il tedesco arriva a servire per il match 5-4. Sul più bello Zverev trema, subisce break a 15 finendo per cedere 7-5 senza nemmeno arrivare al match tie-break.
