Buona la prima per Carlos Alcaraz allo Australian Open 2026. Il n.1 del mondo supera in scioltezza l’australiano Adam Walton con il punteggio di 6-3 7-6(2) 6-2 in poco più di due ore di gioco, in un match sempre gestito con autorità e grande maturità tattica.
Un esordio solido per Alcaraz, che ha controllato ritmo e momenti chiave dell’incontro, concedendo poco all’iniziativa dell’avversario e alzando il livello nei frangenti decisivi. Lo spagnolo accede così al secondo turno, dove affronterà Yannick Hanfmann.
LA PARTITA
Il match si apre su binari di equilibrio, con entrambi solidi al servizio fino al settimo game del primo set. È nell’ottavo gioco che Alcaraz alza il ritmo, piazza il break e indirizza il parziale, chiudendo poi 6-3 senza concedere occasioni di rientro.
Nel secondo set Walton prova a reagire e approfitta di un leggero calo di attenzione dello spagnolo per portarsi avanti 3-1. Il vantaggio dell’australiano dura poco: Alcaraz recupera immediatamente il break e riporta il set in equilibrio. Si arriva così al tie-break, dove emerge tutta la differenza di livello ed esperienza. Walton appare più timido e impreciso, mentre lo spagnolo prende il comando degli scambi e chiude senza difficoltà per 7 punti a 2.
Nel terzo parziale il n.1 del mondo centra il break nel quinto game e, complice il break nel nono gioco gioca chiude il terzo set per 6-2. Un match sempre in controllo per lo spagnolo, che ha gestito con autorevolezza i momenti più delicati e deciso quando accelerare, chiudendo la pratica Walton senza mai dare la sensazione di poter essere realmente in difficoltà.
LE PAROLE DI ALCARAZ
“Sono davvero felice di essere tornato in campo per la prima partita ufficiale della stagione. Farlo qui è stato speciale. Adam ha giocato ad un grande livello, ha fatto colpi incredibili e mi ha costretto a restare sempre concentrato. Questo tipo di difficoltà al primo turno è molto positiva per prepararmi al prossimo match. Sono davvero contento del livello espresso oggi”, così Carlos Alcaraz ha analizzato il match appena concluso contro Adam Walton.
Il n.1 del. mondo ha parlato anche di come come ha lavorato e gestito la a preparazione invernale: “Mi piace stare a casa. Mi allenavo tutta la mattina: iniziavo alle 9 e finivo alle 2, 2:30, a volte anche alle 3. Tutta la mattinata era dedicata al lavoro fisico e al campo. Poi il pomeriggio lo prendevo quasi sempre libero, per fare quello che volevo: stare con la famiglia, con gli amici, giocare a giochi da tavolo, rilassarmi”.
Carlos, ha concluso annunciando di essere motivato per fare bene nell’unico Slam che non ha mai alzato in carriera: “Ci siamo allenati tanto, ho fatto un grande lavoro. Mi sento pronto mentalmente e fisicamente pronto e voglio giocare un grande tennis qui”.
