Simone Bolelli e Andrea Vavassori stanno attraversando un ottimo momento di forma: dopo la sorprendente uscita al primo turno dell’Australian Open 2026 hanno inanellato 8 vittorie e una sola sconfitta. La striscia positiva ha consentito loro di riconfermarsi campioni dell’ATP 500 di Rotterdam e di arrivare in semifinale al successivo ATP 500 di Doha, perdendo contro il forte duo Harri Heliovaara/Henry Patten. Anche nel terzo ATP 500 consecutivo, quello di Dubai, hanno confermato il grande momento, accedendo nuovamente alle semifinali.
La partita
Gli azzurri hanno superato ai quarti di finale i cechi Petr Nouza/Patrik Rikl al termine di una partita combattuta, durata un’ora e 31 minuti e terminata 6-7(4) 6-2 10-8. Il primo set, vinto dagli avversari, è stato dominato dall’equilibrio: zero palle break hanno condotto al tie-break. Anche nel momento decisivo ha retto lo stallo, almeno fino al 4-4, poi Nouza e Rikl hanno vinto tre punti di fila chiudendo il parziale.
Nel secondo set, invece, non c’è stata partita, con Bolelli e Vavassori che hanno conquistato due break e quattro giochi consecutivi fino al 6-2. Una volta arrivata al match tie-break, la partita è esplosa con ben 9 punti vinti dalla coppia che era in risposta. Alla fine l’hanno spuntata di misura gli italiani che in semifinale affronteranno la temibile coppia Marcelo Arevalo/Mate Pavic.