Flavio Cobolli prosegue, lottando con i denti e con le unghie, il suo cammino all’ATP 500 di Acapulco 2026. 6-4 6-4, in poco meno di due ore, a Dalibor Svrcina (n. 123 ATP), rivelatosi più ostico del previsto ma mai capace di strappare il servizio all’azzurro. Il numero 5 del seeding attende ora, ai quarti di finale, il cinese Yibing Wu, arrivato dalle qualificazioni, per il primo testa a testa fra i due.
Dopo un 2026 iniziato con il freno a mano tirato, il fiorentino sembra aver finalmente trovato la chiave di volta per sovvertire il difficile inizio di stagione. Non poca fatica al primo turno con Pacheco – vittoria in due set, entrambi terminati al tie-break – sicuramente meglio oggi contro il ceco. Per il classe 2002, forse, l’obiettivo della Top 10 dichiarato, che non coincide con i risultati ottenuti finora, sta giocando un ruolo cruciale a livello mentale.
È certo però che, sul suolo messicano, complice anche la prematura eliminazione di Alexander Zverev agli ottavi di finale contro Miomir Kecmanovic, Flavio ha una ghiotta occasione per redimersi e, senza dubbio, rappresenta il favorito per la vittoria finale. O almeno sulla carta: poi sarà il campo a parlare.
LA PARTITA
Il match si è subito aperto con il break di Flavio, bravo a iniziare con il piede giusto, strappando il servizio all’avversario dopo ben cinque deuce. Con fatica l’azzurro consolida il vantaggio nel secondo gioco e, nel terzo, ha anche l’occasione di un nuovo break, ma Svrcina rimane vigile e accorcia sul 2-1. Da lì in poi pochi altri sussulti degni di nota, con game perfettamente tenuti al servizio da entrambi e Flavio che chiude sul 6-4.
Il secondo set si apre con un’altra palla break a favore del classe 2002, non sfruttata a dovere. Il ceco risponde nel quarto game, sprecando sciaguratamente due occasioni per togliere il servizio all’avversario. E oltre al danno arriva anche la beffa per il numero 123 del ranking, perché al game successivo Flavio ottiene il break e si invola verso la vittoria finale. Un brivido all’ottavo gioco – protratto con ben quattro vantaggi – ma basta così: 6-4 anche nel secondo parziale.