“Amo semplicemente questo posto. Amo questo stadio. Ogni volta che gioco qui, mi godo davvero ogni momento che passo in campo. Amo Melbourne. Sembra che mi piaccia tutto di questa città, quindi mi sto godendo molto il tempo che passo qui”. Così un’entusiasta Aryna Sabalenka, in conferenza stampa, dopo la quarta finale consecutiva conquistata all’Australian Open, in seguito al successo sull’ucraina Elina Svitolina (6-2 6-3). La bielorussa sabato 31 gennaio si giocherà il titolo con la kazaka Elena Rybakina.
NIENTE STRETTA DI MANO CON SVITOLINA
Come successo nei quarti di finale del Roland Garros 2023, niente stretta di mano a rete tra Sabalenka e Svitolina. Scelta dettata dal conflitto Russia-Ucraina e che la numero uno del mondo ha rispettato: “Per quanto riguarda la stretta di mano, è una loro scelta e la rispetto. È una cosa che fanno da tanto tempo. Io ho rispettato Svitolina nell’intervista in campo e penso sappia che la rispetto come giocatrice, come so che lei rispetta me come giocatrice“.
FINALE CON RYBAKINA, FLASHBACK AL 2023
Sabalenka affronterà per il terzo titolo negli ultimi quattro anni a Melbourne la kazaka Elena Rybakina, nel rematch dell’ultimo atto del 2023, vinto dalla bielorussa in tre set. Sarà il quindicesimo confronto tra le due, con il parziale che recita 8-6 Sabalenka.
Quattro gli scontri diretti nel 2025 con due vittorie per parte: finale WTA Finals e quarti WTA 1000 Cincinnati di Rybakina, quarti WTA 1000 Wuhan, quarti WTA 500 Berlino di Sabalenka, che parte favorita, ma potrebbe soffrire il tennis tutto all’attacco della 26enne kazaka: “Non è facile giocarci contro – ha ammesso Sabalenka -. È una giocatrice incredibile. Abbiamo avuto tante grandi battaglie, abbiamo giocato molte finali. Siamo giocatrici diverse e abbiamo fatto percorsi differenti. Ora siamo molto più forti mentalmente e fisicamente e stiamo giocando un tennis migliore”.
