ESCLUSIVA – Grant: “Qualche infortunio a inizio 2026, ma buone sensazioni. Nazionale? Bellissimo tornarci”

Redazione
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Tyra Grant - Foto Spazio Tennis

Il 2026 è iniziato da pochissimo, ma sono contenta di essere riuscita a mettere il focus su cose che, secondo me, col passare della stagione mi serviranno molto“. A dirlo è Tyra Grant, che in esclusiva ai microfoni di Spazio Tennis ha fatto un bilancio dei primi mesi della sua annata. “Ho avuto un inizio di stagione con un po’ di infortuni, però ho avuto modo di concentrarmi molto sulla parte atletica e di lavorare su cose su cui avevo fatto un po’ più fatica a lavorare alla fine dell’anno scorso“.

Ottimismo in vista del futuro

Attualmente numero 267 del mondo, ha giocato un solo torneo nel 2026 ma ha raggiunto la semifinale: “Non è facile considerando che fino ai 18 anni abbiamo un numero limitato di tornei da poter giocare, però penso che sia positivo l’aver giocato un torneo secco e aver fatto un buon risultato. In particolare stavo avendo ottime sensazioni in campo e credo che questo sia un ottimo indicatore che sto facendo le cose giuste. Soprattutto riesco a dimostrare di portare cose buone in campo anche magari senza avere quella continuità che a sua volta può portare a un buon risultato“.

Il lavoro con la squadra

Non è poi mancato un commento sul suo team: “Sto lavorando con Matteo Donati e con Fabio Gorietti e per la parte atletica con Pindu (Massimiliano Pinducciu, ndr). Da metà dicembre ero a Foligno ad allenarmi e penso che abbiamo usufruito molto soprattutto del cemento, a parte gli ultimi giorni dove ho iniziato a giocare un po’ sulla terra. Stiamo lavorando molto sulla parte degli spostamenti piuttosto che sulla parte aerobica. Io mi sento molto meglio in campo a livello di consapevolezza di poter tenere di più gli scambi. Anche se dovessero andare per le lunghe, mi sento sono molto più sicura di riuscire a essere aggressiva e fare il mio“.

Vestire la maglia azzurra

Grant ha in seguito ribadito il suo entusiasmo per la convocazione in Billie Jean King Cup con l’Italia: “Ricevere la chiamata è stato bellissimo. Non era scontato perché in Italia ci sono tante altre opzioni, quindi sono molto contenta. È una squadra incredibile con grandi ragazze e grandissime tenniste, ma anche una persona stupenda come la capitana (Tathiana Garbin, ndr) con cui ho sempre piacere di fermarmi a parlare. Sicuramente abbiamo stretto i rapporti dopo l’esperienza in Cina, in particolar con Lucia (Bronzetti, ndr)“.

L’attesa per il torneo di Roma

Infine, sulla prospettiva di essere nuovamente protagonista al Foro Italico per gli Internazionali d’Italia: “Sono sempre contenta di venire a Roma e al settimo cielo quando sono al Foro Italico. Mi sono allenata sul campo dove l’anno scorso io e Lisa Pigato abbiamo vinto in doppio, quindi erano tante belle emozioni. Non vedo l’ora che inizi, sono le settimane più belle dell’anno per me“. Per ultimo, una chiosa sulla sua squadra del cuore, la Juventus: “Se andrà in Champions League? Lo spero, ma non voglio tirarla. Siamo lì, è sempre un po’ tirata“.

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