BJK 2026, Spagna in semifinale: Kazakistan battuto al doppio decisivo

Matteo Cubadda
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Cristina Bucsa - Foto Kobe Li/Nexpher via ZUMA Press Wire/Shutterstock

La Spagna conquista il secondo quarto di finale della Billie Jean King Cup e supera il Kazakistan al termine di una sfida decisa dal doppio. La nazionale spagnola, numero 4 del ranking delle nazioni, batte la numero 7 e torna in semifinale per la prima volta dal 2008, raggiungendo per la sesta volta nella sua storia il penultimo atto della competizione. Ad attenderla ci sarà la Repubblica Ceca, che ha superato a sua volta la Gran Bretagna.

Bouzas Maneiro porta avanti la Spagna

Nel primo match la Spagna trova subito il vantaggio grazie a Jessica Bouzas Maneiro, che supera con autorità la kazaka Zhiyenbayeva con il punteggio di 6-2 6-2. La ventenne di Almaty, numero 384 del ranking WTA, paga anche l’inesperienza in un appuntamento di questo livello. Bouzas Maneiro, numero 92 del mondo, prende fin dalle prime fasi il controllo del match e riesce a imporre il proprio ritmo, mettendo in difficoltà la giovane avversaria. Zhiyenbayeva prova a rimanere agganciata alla partita e in alcuni momenti riesce a esprimere un buon tennis, mostrando anche alcuni interessanti lampi di qualità. La spagnola, però, mantiene maggiore continuità e solidità nei momenti importanti, impedendo alla kazaka di rientrare nel match. Il 6-2 6-2 finale fotografa così la differenza di esperienza e classifica tra le due giocatrici e permette alla Spagna di portarsi subito sull’1-0.

Putintseva rimette tutto in equilibrio

Il Kazakistan reagisce nel secondo incontro e trova il pareggio con Yulia Putintseva, capace di battere Cristina Bucsa in tre set con il punteggio di 6-2 3-6 6-1. Bucsa, nonostante il livello dell’avversaria, appare meno brillante rispetto alle ultime uscite, anche alla luce delle fatiche accumulate nella lunga trasferta messicana, dove aveva raggiunto la semifinale sul cemento di Guadalajara. La spagnola riesce comunque a reagire nel secondo set, ma non trova continuità nella frazione decisiva. Putintseva gioca con grande grinta e mette in campo tutta la propria esperienza, approfittando anche di alcuni errori della spagnola. La kazaka chiude il match in tre set e rimette il confronto in perfetto equilibrio: 1-1 e qualificazione affidata al doppio decisivo.

Il doppio premia la Spagna

Nella sfida decisiva arriva una scelta a sorpresa da parte del Kazakistan, con l’assenza di Putintseva dal doppio. La nazionale kazaka si affida così alla coppia composta da Danilina e Kulambayeva, mentre la Spagna schiera Cristina Bucsa e Sara Sorribes Tormo. Le spagnole partono subito forte e si portano avanti 3-0 nel primo set. Bucsa e Sorribes Tormo trovano rapidamente la giusta sintonia e riescono a sfruttare anche i numerosi errori commessi dalle avversarie. Il primo set dura 40 minuti e si chiude sul 6-2 per la Spagna. Danilina e Kulambayeva faticano soprattutto a trovare continuità e concedono diversi errori, mentre le spagnole riescono a mantenere il controllo del gioco. Le kazake provano a reagire nel finale, ma continuano a concedere troppo, anche nei turni di servizio. Nonostante una Bucsa non al meglio dopo il singolare disputato poco prima, Sorribes Tormo si prende la scena con una prestazione di grande personalità, riuscendo a compensare gli errori della compagna e a tenere la Spagna dentro i momenti più delicati del match. Il secondo set è molto più combattuto e si trasforma in una lunga battaglia durata ben 85 minuti. Il game che porta le spagnole sul 4-3 dura quasi venti minuti, in una fase caratterizzata da scambi lunghi e numerosi errori da parte della coppia kazaka, in particolare di Danilina. La Spagna riesce però a mantenere il controllo nei momenti decisivi e chiude anche il secondo parziale, conquistando il doppio e, con esso, l’intera sfida. La nazionale spagnola torna così in semifinale di Billie Jean King Cup per la prima volta dal 2008, dove troverà la Repubblica Ceca.

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