A breve, gli appassionati di tennis di tutto il mondo potrebbero rivedere in campo Jannik Sinner. È stato Filippo Volandri, capitano della squadra azzurra di Coppa Davis, ad anticipare con un messaggio di cauto ottimismo la possibilità che il numero uno del mondo torni a giocare in tempi rapidi. “Jannik si sta allenando da circa dieci giorni, aumentando progressivamente i carichi a cui lo sottopone. Ha dovuto fermarsi per quasi 50 giorni e anche per questo motivo i carichi sono aumentati gradualmente”, ha dichiarato Volandri a SuperTennis, canale tv della federazione italiana.
LA SITUAZIONE
In molti ipotizzavano che il giocatore altoatesino potesse fare il suo rientro nel Tour al “China Open” di Pechino, dove sarebbe stato (o dovrebbe essere, ndr) l’attrazione principale, uno dei favoriti e il campione in carica: tuttavia, le ultime indiscrezioni avevano sollevato dubbi e ipotizzato la possibilità che Jannik saltasse lo swing asiatico sul cemento all’aperto tra Pechino e Shanghai. Ora, però, sembra che la situazione si stia nuovamente ribaltando e il fatto che una voce autorevole come quella di Volandri riporti questa notizia ha sicuramente più impatto rispetto alle tante suggestioni che si sono susseguite negli ultimi tempi. C’è ovviamente grande attesa nel rivedere colui che ha cambiato la storia del tennis italiano portandolo sul tetto più alto del mondo, ma resta un’altra domanda a cui solo l’impegno agonistico darà una risposta: come tornerà Sinner in campo?
LE PAROLE DI VOLANDRI
Prima dell’infortunio, se si esclude il malessere che al Roland Garros gli era costato il ko contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo, Sinner era stato assolutamente dominante, una macchina schiacciasassi come confermavano anche i pronostici tennis disponibili su Wincomparator. E in tema lo stesso Volandri ha aggiunto: “Le informazioni che ho sono che si sta allenando bene e che tutto sta andando per il meglio, che tornerà come siamo abituati a vederlo – ha detto il capitano azzurro – Credo fermamente che tornerà ad essere altamente competitivo, al livello che con cui ci aveva lasciato dopo la finale di Wimbledon vinta contro Alexander Zverev”.
La speranza degli appassionati italiani è di rivederlo al top per le ATP Finals di Torino e chissà che avendo giocato di meno in stagione non rientri anche nei piani dello stesso Volandri per far parte della squadra nazionale che dal 24 al 29 novembre difenderà a Bologna l’insalatiera della Coppa Davis conquistata nelle precedenti tre stagioni. Sinner, trascinatore degli azzurri nelle edizioni 2023 e 2024 vinte in Spagna, non aveva fatto parte per sua scelta della squadra che a Bologna lo scorso anno si era imposta per il terzo anno consecutivo (la quarta nella storia) in quello che è a tutti gli effetti il Campionato del Mondo a squadre.
COSA CI ASPETTA
La parte finale della stagione sarà fondamentale anche per la corsa alla prima posizione della classifica iridata. Con la vittoria all’ultimo US Open, il tedesco Alexander Zverev si è avvicinato all’italiano e il distacco si è ridotto a 1.810 punti. Da qui alla conclusione dell’annata, Zverev dovrà difendere solo 1.080 punti contro i 3.550 di Sinner. Ciò significa che nelle prossime settimane ci saranno diversi momenti chiave in cui i punti verranno sottratti al totale dei due giocatori e dunque una mancata presenza in campo del giocatore di Sesto Pusteria potrebbe voler dire un passaggio dello scettro nelle mani del tennista di Amburgo.