Atp Challenger Barletta, ecco l’edizione numero venti

di - 1 Aprile 2019
Gianluigi Quinzi - foto Antonio Fraioli

E’ tutto pronto per l’edizione numero 20 dell’Open di tennis “Città della Disfida” di Barletta. La “Wave production” di Enzo Ormas ha lavorato sodo per confermare la tappa primaverile del torneo internazionale Atp, dopo la riforma che ha coinvolto tutti i challenger internazionali, rendendoli molto più complessi nei costi e nell’organizzazione. Il tabellone a 48 giocatori renderà molto più intense le giornate del torneo, che partirà l’8 aprile sui campi in terra rossa del circolo tennis “Hugo Simmen” di Barletta. Una delle novità di quest’anno è che saranno utilizzati anche due campi del Tennis Village “Pietro Mennea” per lo svolgimento della competizione (montepremi da 46.600 euro). Per la prima volta ci sarà quotidianamente anche la sfida serale sul campo centrale del circolo Simmen.

Non mancheranno come al solito lo spettacolo e le sorprese, anche perché Barletta è sempre stato il trampolino di lancio per tennisti che successivamente in carriera hanno spiccato il volo: da Nadal a Cecchinato, da Murray a Cilic. Nell’albo d’oro del torneo, però, manca ancora il nome di un italiano. Tra gli iscritti al tabellone principale dell’edizione 2019, spiccano vari tennisti che in passato sono stati nella top 50 e nella top 100 del ranking Atp, come il tedesco Maximilian Marterer, l’eclettico Dustin Brown, l’esperto olandese Thiemo De Bakker, il belga Steve Darcis, l’australiano Thanasi Kokkinakis e lo slovacco Norbert Gombos.

Il direttore tecnico Enzo Ormas ha rinnovato la collaborazione con la Federazione Italiana Tennis per dare spazio ai giovani talenti italiani con wild card mirate per consentire loro una preziosa esperienza internazionale. Al di là dei giovani, la pattuglia italiana sarà come al solito ben nutrita e guidata da Stefano Travaglia. Con lui anche Gianluca Quinzi, Luca Vanni, Filippo Baldi, Alessandro Giannessi, Andrea Arnaboldi, Gianluca Mager, Lorenzo Giustino, Stefano Napolitano per restare tra i primi 200. L’ingresso alle strutture è gratuito, ma alle semifinali e alla finale si potrà accedere solo con invito, che si potrà ritirare al circolo tennis.

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