Il primo campione del Banca Mediolanum Florence Open sarà italiano. L’edizione inaugurale del torneo ATP Challenger 50 del Match Ball Firenze Country Club si prepara a vivere il suo atto conclusivo con una finale tutta azzurra, in programma domenica alle ore 11 sul Campo Centrale. A contendersi il titolo saranno Filippo Romano e Michele Ribecai, protagonisti di un percorso convincente che li ha portati a superare avversari più quotati e a conquistare la seconda finale Challenger della loro carriera.
La giornata di sabato ha regalato due vittorie importanti al tennis italiano. Il primo a staccare il pass per la finale è stato Filippo Romano, ventunenne di Sarzana, che ha superato in tre set l’austriaco Sandro Kopp con il punteggio di 6-3 5-7 6-3. Per il ligure, allenato da Gipo Arbino, storico coach di Lorenzo Sonego, è arrivata anche la rivincita contro un avversario che lo aveva sconfitto nei due precedenti disputati negli ultimi dodici mesi.
La partita ha vissuto diversi cambi di inerzia. Kopp è partito meglio, portandosi sul 3-1, ma Romano ha reagito con decisione, ribaltando la situazione e arrivando a condurre per 6-3 4-1, con due break di vantaggio e due occasioni per allungare ulteriormente. L’austriaco, però, non si è arreso ed è riuscito a recuperare, conquistando il secondo set e portandosi rapidamente sul 3-0 nel parziale decisivo.
Quando la finale sembrava ancora lontana, il ligure ha ritrovato lucidità e aggressività, spinto anche dal sostegno del pubblico presente a Bagno a Ripoli. Il quinto game del terzo set si è rivelato decisivo: Romano ha annullato due palle che avrebbero permesso a Kopp di salire sul 4-1 e da quel momento ha preso definitivamente il controllo, vincendo 20 degli ultimi 22 punti dell’incontro e chiudendo sul 6-3.
A raggiungerlo in finale è stato il toscano Michele Ribecai, ventitreenne di Lucca, che sul Campo 2 ha superato lo spagnolo Oriol Roca Batalla per 7-5 6-4. L’allievo di coach Ivano Pieri ha completato una prova di grande solidità contro un avversario esperto, che poche ore prima aveva concluso con successo il recupero del quarto di finale contro Francesco Forti, imponendosi per 6-2 6-7 6-0 dopo la sospensione per pioggia del giorno precedente.
Roca Batalla ha provato a sfruttare l’esperienza per mettere in difficoltà un altro italiano, ma Ribecai ha saputo reagire al break subito in apertura e ha poi mantenuto il controllo dello scambio. Sul 5-5 del primo set, il lucchese ha trovato l’allungo decisivo, per poi portarsi rapidamente sul 4-1 nel secondo. Lo spagnolo ha tentato un ultimo recupero, arrivando ad avere la possibilità di ristabilire la parità sul 4-4, ma il toscano ha resistito e ha chiuso la partita al terzo match-point con uno schiaffo al volo di rovescio.
Per entrambi i finalisti, il Banca Mediolanum Florence Open rappresenta un’occasione fondamentale per compiere un ulteriore passo avanti nella propria carriera. Romano e Ribecai si contenderanno il primo titolo ATP Challenger, con la certezza di migliorare il proprio best ranking e la possibilità di avvicinarsi sensibilmente alle posizioni necessarie per accedere alle qualificazioni del prossimo Australian Open.
L’unico precedente tra i due sorride a Romano, vincitore in due set ad aprile a Roma, ma la finale si presenta aperta a ogni risultato. Da una parte il ligure, capace di reagire a una partita complicata e di chiudere con grande determinazione; dall’altra il toscano, sostenuto dal pubblico di casa e reduce da una serie di prestazioni convincenti.
Domenica, oltre alla finale del singolare prevista alle ore 11, il programma del Match Ball Firenze Country Club comprenderà anche la conclusione del tabellone di doppio. In calendario la seconda semifinale, che vedrà opposte le coppie italiane Bilardo/Ricca e Ribecai/Volpi, seguita dalla finale contro gli olandesi Hermans/Houkes, già qualificati.
I biglietti per assistere agli incontri sono disponibili presso la segreteria del club. L’ultima giornata del torneo assegnerà così il primo titolo di una manifestazione che, nella sua edizione inaugurale, ha offerto spettacolo e risultati sorprendenti, garantendo al tennis italiano un vincitore nel singolare.