Coppa Davis, Gran Bretagna-Ecuador: tutto quello che c’è da sapere sulla sfida di Londra

Tommaso Giuliani
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Arthur Fery - Foto Dubreuil Corinne/ABACA/ipa

La Coppa Davis torna in campo nel weekend con il secondo turno dei Qualifiers. Tra le sette sfide in programma c’è anche quella tra Gran Bretagna ed Ecuador, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre alla Copper Box Arena di Londra. Una sfida che, almeno sulla carta, vede i padroni di casa partire con i favori del pronostico, anche e soprattutto per le caratteristiche della superficie.

La sede e i precedenti 

La LTA ha scelto la Copper Box Arena, impianto originariamente costruito per ospitare le gare di pallamano e pentathlon moderno ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Sarà la prima sfida di Coppa Davis nella capitale britannica dal successo nei quarti di finale contro la Francia al Queen’s Club nel 2015.

Gran Bretagna ed Ecuador si sono affrontate due volte nella storia della competizione, con un bilancio in perfetta parità. Il primo confronto risale al 2000, quando i sudamericani ottennero una storica vittoria a Wimbledon. Un anno più tardi arrivò la rivincita britannica, sui campi in terra battuta del Club Nacional di Guayaquil.

L’Ecuador arriva inoltre all’appuntamento da nazione con il ranking più basso tra le 14 impegnate nei Qualifiers di questo weekend.

Gran Bretagna favorita sul veloce 

Il fattore superficie potrebbe avere un peso importante. La Gran Bretagna può infatti contare su giocatori con maggiore esperienza ad alto livello e particolarmente adatti al cemento indoor. Tra i convocati ci sono Cameron Norrie, Arthur Fery e Toby Samuel, tre giocatori che hanno anche un legame con il college tennis. Norrie rappresenta ovviamente il riferimento principale della squadra: proprio indoor, lo scorso anno, è riuscito a battere Carlos Alcaraz.

Fery arriva invece da un periodo particolarmente interessante, dopo la semifinale raggiunta a Wimbledon e la finale disputata a Winston-Salem. Da tenere d’occhio anche Toby Samuel, reduce dalla semifinale a Eastbourne, da un buon match a Wimbledon contro Mensik e dalla vittoria ottenuta allo US Open contro Machac.

La Gran Bretagna punta alla sesta qualificazione alle Davis Cup Finals e a tornare ai quarti di finale, traguardo che manca dal 2023.

Ecuador, Andrade e un Guillén Meza da ritrovare 

L’Ecuador si presenta a Londra con una squadra che ha già dimostrato di poter essere pericolosa in Davis. Nell’ultimo turno, infatti, è arrivato uno storico successo per 3-0 contro l’Australia: Andrade ha superato Duckworth, mentre Guillén Meza ha battuto Hijikata sulla terra battuta.

Il numero uno della nazionale è Andrés Andrade, giocatore proveniente anche lui dal college e autore negli ultimi mesi di una buona crescita. Il suo tennis può adattarsi bene alle superfici veloci e lo dimostra anche il successo ottenuto in Canada contro Alexei Popyrin, vincitore del Masters 1000 di Montreal qualche anno fa.

Occhi puntati anche su Guillén Meza, protagonista di un ottimo finale di 2025 e di un buon inizio di 2026. Nel suo percorso sono arrivate vittorie importanti contro giocatori come Buse, Buru­chaga, Báez, Hijikata e Dzumhur quest’ultimo proprio in Coppa Davis contro la Bosnia. Negli ultimi mesi, però, il rendimento è stato più complicato e Londra potrebbe rappresentare l’occasione per ritrovare il suo tennis. Il contesto Davis, del resto, ha già dimostrato di esaltarlo.

Il doppio può essere decisivo

Se l’Ecuador può avere un’arma importante, questa è probabilmente il doppio. Diego Hidalgo e Gonzalo Escobar sono due specialisti esperti e possono rappresentare un punto fondamentale della sfida. Dall’altra parte, però, la Gran Bretagna risponde con Henry Patten e Lloyd Glasspool, due giocatori con un curriculum di assoluto livello. Patten è campione Slam in doppio insieme al finlandese Heliovaara, mentre Glasspool ha conquistato un titolo Slam insieme a Cash. Glasspool e il suo compagno di doppio Cash hanno inoltre chiuso il 2025 al numero uno del mondo.

Il doppio potrebbe quindi diventare uno dei momenti chiave dell’intero weekend, soprattutto considerando il format della Coppa Davis, nel quale ogni punto può risultare decisivo.

IL REGOLAMENTO

Come già accaduto nel round d’apertura disputato a fine gennaio, ci saranno sfide a eliminazione diretta con fattore campo. Il format prevede cinque incontri nell’arco dei due giorni: quattro singolari e un doppio, tutti al meglio dei tre set. Le sette Nazionali che usciranno vincitrici da questo fine settimana raggiungeranno l’Italia alle Final 8 di Bologna, con gli azzurri già qualificati in quanto Paese ospitante.

DOVE VEDERE LA COPPA DAVIS

I diritti della competizione appartengono anche quest’anno a SuperTennis, che trasmetterà una selezione degli incontri sul canale 64 del digitale terrestre e sul 212 di Sky. Tutte le partite integrali saranno invece disponibili su SuperTennis+, con accesso tramite abbonamento oppure gratuitamente per gli utenti tesserati FIT.

 

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