Impressioni da Civitavecchia

di - 23 Aprile 2011


(Maria Teresa Torro-Flor – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Nella giornata di venerdì mi sono recato a Civitavecchia per assistere ai quarti di finale del torneo Itf di Civitavecchia (25.000$). Giulia Remondina e Giulia Gatto-Monticone hanno vinto due belle partite, qualificandosi per le semifinali. Le due azzurre, tra l’altro, si affronteranno per un posto in finale. Andiamo con ordine..

La prima giocatrice che guardo con ammirazione è la spagnola Maria Teresa Torro-Flor. Avevo letto i suoi risultati decisamente interessanti, ma non l’avevo ancora vista in azione. Il suo colpo è certamente il diritto, mentre con il rovescio la palla è meno pesante; il diritto è un fondamentale (impostazione classica spagnola) che le permette di comandare lo scambio e di chiuderlo alla prima occasione. Fisicamente è prestante (piuttosto alta), mentre gli spostamenti laterali non sono ancora eccezionali. Seguita a bordo campo da un coach spagnolo dell’accademia di Juan Carlos Ferrero, la Torro-Flor è sembrata la favorita del torneo.

Margalita Chakhnashvili ha invece superato, con qualche difficoltà nel secondo set, la slava Ksenia Palkina, allenato dal coach italiano Massimo Ardinghi, che mi ha detto: “Peccato, in questi giorni Ksenia stava giocando benissimo e aveva battuto Bovina e Guskova entrambe in due set disputando incontri di livello Wta; oggi purtroppo mentalmente era assente..” La georgiana invece, seppur giocando un tennis intelligente, è troppo condizionata da un problema al braccio destro che non le consente di spingere al 100% con il suo ottimo diritto.


(Giulia Gatto-Monticone – Foto Nizegorodcew)

Veniamo alle (vincenti) azzurre. Giulia Gatto-Monticone ha dominato (seppur con qualche problemino nel secondo set) la tedesca Barthel. Giulia è salita 6-1 2-0 giocando un discreto match ed approfittando dei regali della sua avversaria. La Barthel ha iniziato a svegliarsi, salendo 4-2 nel secondo set, ma Giulia da quel momento in poi ha reagito benissimo, portando a casa a sua volta 4 giochi consecutivi. La Gatto ha disputato un match molto intelligente, costringendo all’errore la Barthel e chiudendo con vincenti di diritto e rovescio appena possibile. Come sempre, non fa della potenza la propria arma, quanto invece del tempo sulla palla e dell’acume tattico.

Bellissima la vittoria di Giulia Remondina, arrivata all’ottava vittoria consecutiva (dopo le 5 partite vinte a Monte Migliore e le 3 di Civitavecchia), che ha superato l’ex top-100 Klepac. Dopo un primo set molto combattuto ma non bellissimo portato a casa 6-4 (doppio fallo Klepac sul set-point) ed un secondo parziale regalato dall’azzurra (sotto 1-5 ha tentato la rimonta arrivando ad avere anche due palle del 4-5), Giulia ha disputato un terzo set straordinario: vincenti di diritto e di rovescio, recuperi prodigiosi, prime vincenti e un paio di colpi in back spin, per lei inusuali, andati a buon fine. 6-2 al terzo e tutti a casa. I precedenti con la Gatto dicono 3-2 Remondina, ma la piemontese ha vinto le ultime 2 sfide. Un match quanto mai aperto ed interessante.

Margalita CHAKHNASHVILI (GEO) defeated Ksenia PALKINA (KGZ) 6-3 6-4
Maria-Teresa TORRO-FLOR (ESP) defeated Laura THORPE (FRA) (8) 6-1 6-2
Giulia GATTO-MONTICONE (ITA) defeated Mona BARTHEL (GER) 6-1 6-4
Anna-Giulia REMONDINA (ITA) defeated Andreja KLEPAC (SLO) 6-4 3-6 6-2

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