La discesa continua e non sembra vicina a fermarsi per Grigor Dimitrov. Il bulgaro, con la sconfitta al primo turno del Masters 1000 di Montecarlo contro Tomas Martin Etcheverry (6-4, 2-6, 6-3), perde ulteriori posizioni nella classifica ATP, scivolando oltre la 130ª piazza del ranking. A più di 14 anni dall’ultima volta, l’ex numero 3 del mondo si trova fuori dai primi 100, a testimonianza della difficoltà del periodo che sta attraversando, iniziato con quello che sarebbe potuto essere uno dei momenti più alti della sua carriera. Giocando il suo miglior tennis, Dimitrov riuscì a strappare a Jannik Sinner i primi due set del secondo turno di Wimbledon in cui i due si affrontavano. In una serata in cui si respirava l’aria di un clamoroso upset, il corpo voltò ancora una volta le spalle al bulgaro: mentre eseguiva il movimento del servizio, sentì una dolorosa fitta al pettorale. La sua partita terminò lì e iniziò il periodo di crisi. Oggi, con sole tre vittorie negli ultimi nove mesi, Dimitrov saluta la top 100, in cui era stabilmente dal marzo 2012, quando entro nei 100 a cavallo tra il Masters 1000 di Monte-Carlo e il Masters 1000 di Miami, dove si spinse fino agli ottavi di finale battendo Tomas Berdych.