Internazionali d’Italia 2026: si aprono le prequalificazioni a Piazza del Popolo

Francesco Bruni
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Filippo Romano - Foto Ufficio Stampa Cesenatico

Piazza del Popolo si conferma ancora una volta uno dei luoghi simbolo degli Internazionali BNL d’Italia. Il campo allestito nel centro della Capitale, ospiterà da martedì 28 aprile match di prequalificazione, allenamenti dei protagonisti del torneo e competizioni U16 e Wheelchair.

Presenti il Direttore generale della Fitp Marco Martinasso, l’Assessore ai Grandi eventi, sport turismo e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e il Direttore del torneo Paolo Lorenzi. Un progetto ormai consolidato, che negli anni è diventato parte integrante dell’identità dell’evento.

È lo straordinario che diventa ordinario”, ha sottolineato Martinasso durante l’inaugurazione, evidenziando come un’iniziativa di questo tipo sia ormai una tradizione. Sulla stessa linea anche Lorenzi, che ha definito il campo “unico”, aggiungendo come abbia suscitato “più di un’invidia da parte di altri direttori di tornei”.

La cornice, del resto, è tra le più suggestive possibili: dall’Obelisco Flaminio alla Fontana dei Leoni, passando per Santa Maria dei Miracoli, il tutto accompagnato da una presenza sempre più numerosa di spettatori, prima incuriositi e poi coinvolti dalle prime fasi di gioco, come dimostrato dall’esordio in campo di Chiara Fornasieri e Laura Mair.

Da sempre la Federazione cerca di portare le discipline da racchetta presso la sua utenza”, ha aggiunto Martinasso. “Questo è un esempio forte e significativo di come questa missione viene portata avanti. È un campo che è un simbolo e che ci auguriamo possa raccontare anche quest’anno una storia unica”.

Un concetto ribadito anche dall’Assessore Onorato, che ha ricordato il percorso di crescita dell’iniziativa: “L’abbiamo rifatto ancora”, aveva scritto nei giorni scorsi, sottolineando il valore della collaborazione con la Fitp e la crescita “esponenziale fatta di risultati e numeri”. Poi un ricordo: “Rafa Nadal sotto la pioggia battente, con una fila chilometrica di persone ad attenderlo. Fin dal primo giorno mettere a disposizione degli Internazionali la bellezza unica di Roma ci è sembrato il modo migliore per contribuire alla crescita del torneo e della città”.

Per Onorato, il successo del progetto è anche il segnale di un cambiamento culturale: “Si sono superati i blocchi psicologici nel voler rendere ancora più popolare il tennis. È una visione che il presidente Binaghi ha sempre avuto: non può esserci timidezza nelle scelte, le cose si fanno o non si fanno”.

A chiudere la presentazione è stato Paolo Lorenzi, che ha ricordato i grandi nomi passati da questo campo: “Qui hanno giocato Nadal, Medvedev, Berrettini e anche Qinwen Zheng, medaglia d’oro olimpica. La prima volta l’abbiamo un po’ ‘costretta’, ma poi è tornata spontaneamente nei giorni successivi. Questo dimostra quanto i giocatori apprezzino questa atmosfera e questo torneo”.

Un altro tassello, dunque, di un progetto che unisce spettacolo sportivo e valorizzazione del territorio, portando il tennis nel cuore della città e rendendolo sempre più vicino al pubblico.

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