“Ieri ho dovuto lottare, le condizioni erano diventate davvero dure ma ho provato a fare il mio meglio e a giocare con tutte le energie che avevo. Mentalmente è stata una partita difficile. Sicuramente una partita del genere mi può aiutare per Parigi, ieri è stata dura e ho cercato di tirarmi fuori da una situazione complicata. Sono riuscito a brekkare subito in apertura di terzo set e la fiducia è aumentata, poi oggi ho cercato di essere attento ai miei game di servizio. Qui c’è tanta tensione, ma sono sicuramente contento di come abbiamo risolto le difficoltà per avere più fiducia per Parigi“. Così Jannik Sinner in conferenza stampa dopo il successo ottenuto su Daniil Medvedev con il punteggio 6-2 5-7 6-4 che gli ha permesso di raggiungere l’ultimo atto degli Internazionali d’Italia 2026.
Sulla finale con Casper Ruud: “Ora cercherò di recuperare il più possibile per domani, lui sarà un po’ più fresco di me ma la finale dà delle sensazioni diverse. Quello che succederà non posso controllarlo completamente. È una situazione unica perché non mi era mai capitato di dover finire una partita il giorno dopo e aver vissuto anche questo è stata una cosa positiva per me“.
Sul Presidente Sergio Mattarella, che sarà presente alla finale, Jannik ha aggiunto: “Sicuramente è bello rivederlo, la scorsa volta ero molto nervoso quando ci ho parlato, ma sarà un momento molto speciale. È molto importante per lo sport italiano vederlo qui, domani sarà una giornata tosta ma anche divertente con tanta Italia in campo. Speriamo di fare il nostro meglio“.
Infine, una battuta sulla squadra del cuore: “Milan in Champions? Speriamo, non sono un allenatore e speriamo bene. La situazione non è semplice“.