Jannik Sinner è in finale agli Internazionali d’Italia 2026. Il numero uno al mondo si è imposto nella due giorni con Daniil Medvedev con il punteggio di 6-2 5-7 6-4 dopo 2 ore e 37 minuti di gioco riuscendo a diventare il primo italiano di sempre a raggiungere l’ultimo atto di Roma per due anni di fila nell’Era Open. Grazie al successo sul russo, Jannik diventa anche il secondo giocatore della storia a raggiungere la finale in sei Masters 1000 di fila dopo Novak Djokovic (Roma 2015- Miami 2016) e il secondo a farlo nei primi cinque “1000” della stagione dopo Rafael Nadal. Con la 33ª vittoria consecutiva nei Masters 1000, la 28ª di fila in stagione, per l’azzurro è arrivata anche la quattordicesima finale raggiunta in questa categoria dei tornei. Per interrompere un digiuno che al Foro Italico dura dal titolo vinto da Adriano Panatta nel 1976, Sinner affronterà nella finale di domenica Casper Ruud.
PRIMO SET
Inizio di altissimo livello da parte di Sinner, che come già gli era capitato nei tre turni precedenti contro Popyrin, Pellegrino e Rublev apre con un break nel primo game del match. L’azzurro conferma il vantaggio e sale sul 2-0 prima di allungare grazie al doppio break sul 4-0. Medvedev si sblocca e entra in partita tenendo due volte ai vantaggi, ma il primo set lo conquista Sinner con lo score di 6-2.
SECONDO SET
Cambia la musica nelle battute inaugurali del secondo parziale e Medvedev prima tiene la battuta e poi trova il break per salire sul 2-0. Il russo a 30 mantiene al servizio e si porta sul 3-o. Nel quarto gioco Sinner deve annullare tre palle del doppio break e lo fa con qualche buona soluzione a rete. Seppur mostrando qualche difficoltà fisica, l’azzurro trova il controbreak e poi pareggia i conti sul 3-3. Torna quindi l’equilibrio al servizio con Medvedev che resta al comando. Nel decimo game il russo si porta a due punti dal set in risposta, ma con una palla corta e un ace Sinner tiene la battuta e impatta sul 5-5. Ancora a due punti dal set sul 6-5, Medvedev dallo 0-30 si fa recuperare fino al 30-30, ma stavolta si procura anche tre set point e alla terza occasione va a segno con il rovescio vincente su una palla non così corta di Sinner per rimandare tutto alla frazione decisiva.
TERZO SET
Con un game ben tenuto al servizio da Medvedev si apre il terzo parziale. Sinner fa lo stesso e nel terzo gioco arriva inaspettatamente il break in suo favore che lo proietta avanti 2-1. L’azzurro mantiene il vantaggio e nel settimo game si procura anche una palla del doppio break, ma Medvedev la annulla prima che arrivi la pioggia a costringere all’interruzione della partita e al rinvio al sabato. Si riprende con il russo che piazza l’ace e tiene la battuta per restare a contatto sul 4-3. Anche Sinner alla ripresa del gioco è praticamente perfetto e vincendo a zero il game di servizio si porta sul 5-3. In risposta Jannik si procura due match point di fila, ma Medvedev si salva e si regala un’altra chance. Sinner parte in ritardo di un 15 nell’ultimo game della partita ma tiene la battuta a 30 e firma l’accesso in finale.