Costanza Mecchi: “Adoro come gioca la Davenport!!”

di - 22 Novembre 2007

Spazio Tennis continua a farvi conoscere tutti i giocatori e le giocatrici più interessanti del panorama italiano, priviligiando evedentemente i più tennisti più giovani. Parliamo oggi di e con Costanza Mecchi, classe 1992.. Costanza si è segnalata agli onori della cronaca per alcune belle vittorie realizzate nel 2007 contro Alexia Virgili, Benedetta davato e Stefanie Haidner..

Allora Costanza, raccontaci di te.. quando e dove hai iniziato a giocare a tennis?
Io sono di Frascati e ho cominciato a giocare vicino casa mia grazie alla passione per il tennis di mio padre, che da ragazzo faceva il maestro.

Quando giocare a tennis è diventato per te un mestiere, quando è scoccata la scintilla?
Devo dirti che proprio perché mio padre era un maestro di tennis, ho da sempre giocato a livello agonistico; dall’anno scorso però ho deciso di dedicare anima e corpo a questo sport e ho accantonato la scuola per potermi allenare mattina e pomeriggio. Diciamo comunque che la scuola non l’ho proprio lasciata.. ci vado due volte a settimana.

Per tutti gli appassionati che non ti conoscono e che non conoscono soprattutto il tuo tennis, raccontaci dove ti alleni, con chi e quali sono le tue caratteristiche di gioco..
Mi alleno a Frascati, che dista 10 minuti da Roma, con il maestro Marcello Molinari. Per quanto riguarda il mi stile di gioco, mi piace stare con i piedi dentro al campo e tirare diritto e rovescio, i miei colpi migliori; devo migliorare invece molto negli spostamenti e nei colpi al volo. Il servizio non va male, ma essendo alta 1.78 dovrà in futuro essere molto più incisivo.

Un’attaccante da fondo campo insomma.. ci sono giocatrici alle quali ti ispiri per il tuo tennis?
Si, adoro come gioca la Davenport!! Mi piacciono anche Sharapova e Ivanovic.

Abbiamo detto di alcune tue buone vittorie in questa stagione, come giudichi il tuo 2007?
Non sono molto soddisfatta, non è andata benissimo. Ricordo bene e con piacere le vittorie con la Virgili e la Davato e soprattutto quella con la Haidner a Ciampino che mi ha dato il primo punto Wta; ma mia aspettavo molto di più dopo quei risultati, invece ho avuto dei problemi fisici e per 3 mesi non sono arrivate grandi soddisfazioni.

Passiamo alla prossima stagione, hai già iniziato la preparazione atletica?
Ho cominciato solo 2 giorni fa, perché sono stata ferma un mese a causa di problemi fisici. Mi allenerò quindi duramente fino a gennaio. Inizierò a disputare tornei proprio a gennaio con gli Itf under 18 in Europa, per poi alternare questi tornei junior ad alcuni tornei pro da 10.000$.

Graze Costanza e in bocca al lupo
Crepi! Grazie e un saluto a tutti i lettori di Spazio Tennis..

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6 commenti

  1. roberto

    L’ho vista giocare per una ventina di minuti in serie A, nel match Parioli Albinea, contro la Campigotto.
    Ha perso, l’altra era decisamente più esperta. Giocatrice da costruire sul piano fisico, ma ha potenza e buona tecnica, prospetto interessante.

  2. Disilluso Totale

    Noto con piacere il proliferarsi di nuove promesse, presunte tali o reali, che potrebbero in un futuro dare gioie inaspettate ai sostenitori del vessillo italico.

  3. Fiorello

    Giocatrice fortissima dotata di colpi potentissimi. Un vero talento.
    Come impostazione ricorda molto il padre giocatore fenomenale nei colpi al volo e conosciutissimo da tutti gli amanti di questo splendido sport anche perche negli anni 70, e stato allenatore di famosi campioni quali Cancellotti e Fioroni presso il TC Perugia.

  4. Paloma

    Si…ricordo anch io il papà Riccardo, talentuoso giocatore, dotato di una strepitosa volee di rovescio.
    Tennista dal gioco aggressivo ed avvolgente ma, allo stesso tempo, anche giocatore dal polso magico …
    Col suo “gioco champagne” ha ammaliato ed incantato migliaia di appassionati di questo sport.
    Ricordo, purtroppo anche la delusione più cocente della sua brillante carriera : fu al Tennis Club Lido dei Pini contro Panini nel lontano 1974.
    Dopo il ritiro dall’attività agonistica è stato anche maestro al T.C. Perugia a cavallo tra gli anni 70 e 80 dove ha plasmato e trasformato in tennisti di livello internazionale giocatori prima sconosciuti al grande pubblico tennistico …

  5. Paloma

    No, non ho bevuto…. Io ho avuto la fortuna di vedere tante volte giocare Mecchi e c’aveva n rovescio che era na poesia.. !!!

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