Francesca Fusinato nel Mondo NCAA

di - 28 Luglio 2014

Francesca Fusinato

FRANCESCA FUSINATO NEL MONDO NCAA

LA GIOVANE VENETA HA SCELTO VIRGINIA TECH

28 luglio 2014 – Francesca Fusinato ha trovato l’America. La giovane tennista veneta è tra le punte di diamante della Virginia Tech, rinomata università statunitense fondata a Blacksburg nel 1872. Una carriera NCAA appena iniziata con la speranza, un giorno, di tornare a vivere il circuito professionistico Wta. Nata a Feltre (provincia di Belluno) il 17 giugno 1994, Francesca scopre il tennis a 5 anni. “Ogni domenica mattina obbligavo mio padre a scendere dal letto per venire in cortile a giocare con me – spiega la Fusinato – e passavamo ore tra diritti e rovesci, soltanto il pranzo mi permetteva di distogliere l’attenzione dalla mia passione”. Il tennis non è stato l’unico sport praticato da Francesca, che negli anni ha palesato un buon talento anche nella pallavolo, nel basket e nello sci. Ma la pallina gialla è sempre stata una costante, una assoluta priorità. Senza dimenticare lo studio. “La scuola è stata fondamentale nella mia maturazione – prosegue Francesca – e sono cresciuta con la convinzione che la conoscenza e l’apertura mentale rendessero le persone capaci di porsi di fronte alla realtà in maniera critica e autonoma. A 15 anni ho cominciato a frequentare il circuito professionistico, raggiungendo anche una semifinale Itf a Innsbruck”.

Il destino ha cambiato la vita di Francesca proprio in Austria. “Dovevo giocare la mia prima semifinale – spiega la veneta, best ranking al 941 Wta – ma proprio quel giorno iniziava ufficialmente la mia avventura a Virginia Tech. Abbandonare il circuito nel momento in cui finalmente stavo intravedendo la luce mi ha fatto male, ma non avevo scelta: l’opportunità del College non si sarebbe più ripresentata. Alcune ore dopo ero una «hokie», come vengono chiamati gli sportivi a Virginia Tech”. La possibilità di frequentare il College NCAA, con tanto di borsa di studio, può essere sfruttata da tanti giovani agonisti italiani e il supporto dell’agenzia StAR di Corrado Degl’Incerti Tocci può dare il supporto necessario per una sistemazione adeguata. “Qui – continua Francesca – ho una nuova vita: studio “Food and Nutrition” (il corrispondente di Scienza dell’alimentazione, ndr) e gioco a tennis tutti i giorni oltre a svolgere la parte atletica. Virginia Tech ha impianti all’avanguardia e strutture di primissimo livello. Consiglierei a chiunque questa esperienza, perché il College non compromette la possibilità di diventare pro. Il mio futuro? Se a fine università il mio livello tennistico sarà elevato proverò a fare del tennis un lavoro, altrimenti, con una laurea in mano, mi dedicherò ad altro. Senza rammarico e con grande serenità”.

StAR: DALL’ITALIA AGLI USA, COSTRUISCI LA TUA OCCASIONE

StAR è stata fondata per uno scopo preciso: aiutare tutti gli atleti che alla fine delle scuole superiori devono prendere una delle decisioni più importanti: continuare a fare sport a un buon livello e rinunciare all’università o lasciare una grande passione per dedicarsi agli studi. Ma se ci fosse un’altra strada? Il sistema universitario statunitense è costruito intorno agli atleti. Lo sport è parte integrante del sistema universitario, non è una penalizzazione ma una valorizzazione dello studente. Essere atleti dentro l’università non solo non ostacola, ma aiuta: gli esempi vanno dai libri gratuiti ai tutor personalizzati, sempre inclusi nella borsa di studio. StAR nasce proprio per aiutare a risparmiare, per dare supporto nel processo di conseguimento  dell’idoneità sportiva, di ammissione all’università e di acquisizione del visto da studenti. Visita il sito www.staritaliausa.com, la pagina Facebook oppure manda un’e-mail a corrado@staritaliausa.com per ulteriori informazioni.

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