Il 2010 di… Martina Gledacheva


(Martina Gledacheva – Foto Giulia Gabba)
di Alessandro Nizegorodcew
Martina Gledacheva è una ragazza bulgara di 19 anni, che ormai però possiamo considerare italiana d’adozione, visto che si allena ormai da tempo nel nostro paese. In questo 2010 Martina ha raggiunto 2 finali e 5 semifinali a livello 10.000$, attestandosi al numero 460 Wta. Abbiamo scambiato con lei qualche parola, per conoscere i suoi obiettivi e i suoi programmi per il 2011.

Come giudichi la tua stagione 2010?
“La stagione 2010 è partita piuttosto male, anche se in allenamento sentivo di giocare bene. Non stata fortunatissima nei sorteggi, ma soprattutto non mi sento al top dal punto di vista mentale. Per fortuna sono arrivati un paio di buoni tornei verso fine maggio. Successivamente ho avuto un problema alla schiena, che mi ha tenuta fuori dal campo per un mese. Al rientro ho avuto un po’ di problemi, ma per fortuna col tempo ho ripreso a macinare il mio tennis, raggiungendo qualche buon risultato. Il bilancio, se analizzo la seconda parte della stagione, è abbastanza positivo comunque.”
Quali sono state le maggiori soddisfazioni?
Il miglior torneo è stato sicuramente il 10.000$ di Ciampino, dove ho vinto tre bellissime partite giocando alla grande. Anche a Todi ho disputato un bel torneo, vincendo due bei match con Moroni e Vierin. Proprio contro la Vierin ho giocato, credo, la mia migliore partite dell’anno a livello tecnico. Come soddisfazione invece direi la vittoria in Serbia sulla giovane ungherese Susanyi: ero in svantaggio 76 53 40-15 ma grazie alla grinta ho ripreso in mano l’incontro e dopo una lotta pazzesca ho prevalso 67 76 75.”
Hai già iniziato la preparazione invernale?
“Inizierà tra una settimana circa la preparazione fisica. Durerà due mesi circa. I tornei li comincerò intorno a febbraio. Non tornerò in Bulgaria per le feste, perché non voglio perdere nemmeno una settimana di preparazione.”
In cosa credi di essere migliorata e cosa c’è invece da migliorare?
“Sono migliorata molto nei colpi da fondo campo e anche a rete; fino a pochi mesi fa il mio gioco di volo faceva veramente ridere, mentre adesso mi sento molto più sicura. Il fondamentale su cui lavorerò tanto questo inverno è invece il servizio, che è decisamente il mio punto debole. Credo di aver migliorato infine anche la parte mentale e sono più calma in campo. Insomma, non mi arrabbio più così tanto!”
Qual è il tuo obiettivo di classifica per il 2011?
“Il mio obiettivo dichiarato è entrare tra le top-200, anche se sono consapevole che non sarà per nulla facile. Voglio comunque migliorare di molto la mia attuale classifica.”

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