Karin Knapp torna al sorriso al Tevere Remo: “Mi sento finalmente bene”

di - 22 Giugno 2010

Karin Knapp

di Roberto Commentucci

La prima giornata del torneo ITF 25.000 dollari ospitato dal Circolo Tevere Remo è illuminata dal sorriso felice di Karin Knapp, che travolge alla distanza la piccola ma tenacissima regolarista argentina Maria Irigoyen (tds. n. 7 del torneo e n. 199 Wta) e torna a vincere un match in un tabellone principale dopo oltre un anno, addirittura dal torneo di Indian Wells 2009.

Karin ha combattuto per quasi tre ore, è andata costantemente in forcing per rompere il muro difensivo eretto dalla sua avversaria, in una continua alternanza di vincenti spettacolari ed errori non forzati. Indietro per 57 24, l’azzurra ha saputo cambiare marcia: è stata un filo più paziente nell’aspettare la palla giusta da spingere, ha iniziato a sbagliare meno e ha messo a segno uno spettacolare filotto di 10 games di fila, fino al 57 64 60 finale, con una terza frazione dove ha preso letteralmente a pallate l’avversaria.

E così Karin, dopo i tanti infortuni che l’anno perseguitata negli ultimi 2 anni, ha iniziato il suo ritorno verso posizioni di classifica più adeguate al suo valore (è attualmente oltre il 500° posto, ma vanta un best rank di n. 35 Wta raggiunto nel 2008).

Due anni fa Karin era in rampa di lancio verso le top 20, ma poi la sfortuna si è accanita su di lei. Una fastidiosa aritmia, che ha richiesto una delicata operazione al cuore, e poi il calvario del ginocchio.
“Questo era il primo torneo che avevamo preparato con cura, mentre due settimane fa al Tiro a Volo, ma anche la settimana scorsa a Padova, ero scesa in campo soprattutto per rompere il ghiaccio e provare il ginocchio”

Già, il ginocchio. Quel ginocchio destro che ha subito ben due operazioni, per curare problemi di cartilagine e addirittura uno spostamento della rotula, che avevano fatto temere addirittura una prematura fine di una carriera che si annunciava tanto promettente.

“Sono stata ferma praticamente un anno e mezzo, anche oggi spesso non riuscivo a capire quando dovevo spingere, ma è normale. Devo riprendere il ritmo, e devo migliorare tantissimo atleticamente”.

L’azzurra, seguita come un’ombra dall’ex pro Alessandro Piccari, fratello del suo fidanzato Francesco, che da un po’ di tempo la allena, ha anche cambiato il gesto di servizio, apparso molto fluido e incisivo.
“Si, con Alessandro abbiamo modificato la posizione dei piedi, per girare di più le spalle e guadagnare spinta. Mi trovo bene, il gesto è fluido”.

“Come sarà ora la tua programmazione?”
“Ho chiesto una wild card per il prossimo torneo di Cuneo, poi vedremo, un passo alla volta. Il mio obiettivo per quest’anno è riuscire a finire la stagione senza avere infortuni, poi tutto quel che verrà sarà ben accetto”.

Bentornata Karin, e in bocca al lupo!

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