L’Opinione di Claudio Pistolesi

di - 10 Giugno 2009

Roger Federer

Claudio Pistolesi, uno dei coach italiani più ammirati in campo internazionale (ha portato Sanguinetti tra i primi 50 e Bolelli tra i primi 40 Atp), ci racconterà saltuariamente le proprie impressioni riguardanti questo straordinario sport che è il tennis, soffermandosi in particolare sull’aspetto tecnico-tattico, ma non solo. Spazio Tennis è informazione a 360°, senza alcuna censura di sorta. Chiunque può prendere la parola, allenatori, dirigenti, giocatori, semplici appassionati. Attendiamo dunque le vostre opinioni, che potrete lasciare attraverso i commenti a questo articolo oppure tramite l’indirzzo email vastic82@gmail.com

Iniziamo con Federer ed il trionfo di Parigi. Roger il più grande di sempre?
Per me Roger era il piu’ grande di sempre anche prima di Parigi! Figurati adesso! Un bravo a Sampras che era il piu’ autorevole per consacrare Roger come il piu’ grande di sempre e lo ha fatto con grande sportivita’. Certo è sempre aperto il discorso per il quale Laver non ha potuto giocare per sei anni gli slam..

Vorrei da te un commento anche su Robin Soderling e sul suo futuro..
Soderling ha sempre avuto nell’eccesso di rabbia agonistica il suo limite per sfondare il muro dei primi dieci. E’ uno di quei casi in cui il coach fa la differenza. Magnus Norman, ex numero 2 del mondo (mica uno qualsiasi), secondo me ha trovato il modo per far restare Soderling abbastanza calmo in campo, per alzare il livello moltissimo ed essere un alternativa anche a Nadal Murray e Djoko. Federer e’ fuori concorso ormai…

In vista di Wimbledon, credi che possa essere Murray il rivale più autorevole di Federer? E chi, secondo te, potrà essere l’outsider?
Si adesso Murray e’ abbastanza forte per essere un credibile vincitore di Wimbledon e poi immagina gli inglesi… Se piove e si gioca indoor (che strano dire cosi’ parlando di Wimbledon), e’ favorito Roger in una ipotetica finale tra di loro. Certo, su come stia Nadal veramente ancora non ci sono certezze. E se facesse un po’ di pretattica ? Se devo dirne un altro dico Tsonga che, come dice il mio amico Panichi (che ormai e’ considerato il miglior preparatore atletico di tennisti del mondo) ha fisicamente un’altra cilindrata.

In vista di Italia-Svizzera di Davis, Federer ha detto che vuole giocare assolutamente. A tuo avviso quali sono le possibilità dell’Italia nel caso in cui saranno in campo sia Roger che Wawrinka?
Ovviamente sarà durissima, ma se tutti i nostri si presentano in fiducia, credo che la partita si potrebbe anche aprire. Certo non ci si puo’ permettere di perdere un solo singolo con Wawrinka e poi certamente Barazzutti sta pregando che Federer cambi idea, pero’ sportivamente parlando e’ bello che il piu’ grande di sempre venga a giocare da noi.

Sarà comunque un evento fantastico in quel di Genova. Avere Federer che gioca in Italia contro la nostra squadra, può essere un incentivo per il movimento..
Beh, premesso che io amo Genova e su quel campo a Valletta Cambiaso ho dei bei ricordi, mi sembra che incontrare Federer e non giocare al Foro Italico sia la dimostrazione che la cultura tennistica in Italia e’ ai minimi storici. Ma come si fa ? Ha ragione pienamente Rino Tommasi sul giudizio molto negativo sui nostri dirigenti che definirei … inadeguati a prendere decisioni per incentivare il movimento. Il tennis e’ arrivato anche in parlamento per una interrogazione sulla FIT diretta da Binaghi e sui fatti legati al tennis Capri e allo stupore generale di vedere negli organi di giustizia tennistica molti parenti e amici di Binaghi stesso. Per far rinascere il nostro tennis sul serio, secondo me c’è da augurarsi che al piu’ presto ci sia un ricambio totale di questa dirigenza perche’ da dieci anni almeno il tennis italiano va molto piu’ sui giornali per polemiche della fit e poco per il tennis giocato.

A tuo avviso, partendo dal presupposto che Bolelli sia convocabile, il miglior doppio possibile è Seppi-Bolelli?
O credi che un’altra coppia sarebbe meglio assortita?
Su Simone penso che sia del tutto evidente il fatto che Binaghi debba “auto sbugiardarsi ” per non dire di peggio, visto che il 22 settembre al canottieri roma ha detto “Finché ci sono io Bolelli non gioca la Davis.” Intervista poi condita da denigrazioni pesanti su Simone per le quali come minimo Binaghi dovrebbe chiedere scusa a Simone e alla sua famiglia in mdo chiaro e pubblico. La cosa chiara è che Binaghi con la sua intervista inopportuna scavalcò indebitamente la ITF, visto che Simone ha tranquillamente giocato a gennaio 2009 la Hopman cup, che, per la ITF, è come la Davis. Simone avrebbe dovuto giocare tranquillamente anche contro la Slovacchia ma Binaghi, con la squalifica, di fatto glielo ha impedito. Se Binaghi avesse trattato Simone come fece con Volandri l’anno prima, che chiese e ottenne di saltare un turno contro il Lussemburgo per motivi di superficie (esattamente come Simone) non ci sarebbe stato nessun problema.
Mistero numero 1! Che Binaghi non ha mai spiegato: perche’ Volandri si e Bolelli no…? Ma come al solito Binaghi è in difficoltà quando deve spiegare il perche’ delle sue uscite, tipo quella a Cagliari, sui pesantissimi e ingiustificati attacchi a Seppi, che secondo me ha fatto uno sforzo enorme per non reagire adeguatamente.
Mistero numero 2! Era vero che Seppi faceva parte di un piano criminoso oppure era in confusione mentale a Cagliari prima del match di Davis contro la Slovacchia ? E che ha cercato di influenzare gli altri a non giocare ? Cosi’ disse Binaghi! Se fosse stato vero altro che squalifica di fatto! Si poteva pensare alla radiazione dal tennis per Andreas!! Ma Seppi ha spiegato che era semplicemente infortunato! E, se è vero questo, qual è stata la fonte che ha mosso Binaghi ad uscirsene in quel modo cosi’ estremo e umiliante per la nostra squadra ? Come si spiega ? boh !?! Chissa’ se mai questi misteri troveranno una risposta credibile.

Per il doppio bisogna vedere lo stato di forma dei nostri a settembre. Di certo Seppi-Bolelli sul veloce e indoor è la coppia piu’ collaudata e rimane un mistero per me capire come Barazzutti abbia potuto dividerli in Croazia . Secondo me se avessero giocato loro, in serie A ci saremmo già . Aggiungo che Barazzutti solo una volta prese una decisione peggiore di quella di Dubvronik, quando decise la terra come superficie nel 2002 a Reggio Calabria, con Sanguinetti fresco vincitore del torneo di Milano su Federer. Io ero l’allenatore di Sanguinetti e feci di tutto per suggerire l’indoor veloce. Sappiamo come ando’ a finire (Barazzutti ci mando’ in serie C). Se poi penso a quanto era bravo Bertolucci che ci porto’ in finale nel ’98 (Paolo secondo me e’ il miglior capitano di Davis della nostra storia) e fu allontanato senza un vero motivo, mi domando quali siano i criteri per rimanere attaccati alla poltrona di capitano di Davis… Comunque Poto sulla terra ha già giocato benissimo con Simone e di certo è un alternativa eccellente. Non dimenticherei Flavio Cipolla che in doppio gioca come pochi..

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