Giulia Pairone, talento in rampa di lancio

di - 16 Luglio 2012

di Alessandro Nizegorodcew

Giulia Pairone è uno dei nomi del momento. Nata a Moncalieri il 21 gennaio del 1996, si allena allo Sporting Club Borgaro con il maestro Ivano Rolando. La giovanissima azzurra ha impressionato appassionati e addetti ai lavori negli ultimi mesi per tecnica, potenza e atteggiamento in campo. La sua classifica nazionale è di 2.3 mentre a livello Itf under 18 è intorno alla posizione 100. La Pairone, alta 1.70 per 60 kg, ha già disputato, con discreti risultati, anche i primi tornei Wta, raggiungendo il numero 750 del mondo.

“Fino ad ora questa stagione è stata molto buona” – ha raccontato Giulia a Spazio Tennis – “Ho raggiunto una buona posizione Itf under 18 in classifica, nonché il 750 del mondo Wta. Ho passato un turno nel 100.000$ di Biella, battendo la numero 130 Wta (Julia Cohen, superato con un doppio 63; ndr) e giocando il mio miglior match stagionale, senza alcuna ombra di dubbio. Hi inoltre vinto il doppio a Salsomaggiore under 18, raggiungendo i quarti nel singolare.”

“Penso di essere migliorata molto mentalmente e tecnicamente” – ha proseguito la Pairone – “Sicuramente c’è ancora tanto su cui lavorare, soprattutto dal punto di visto fisico. I miei obiettivi per la fine del 2012 sono di entrare tra le top-100 under 18, mentre a livello Wta sono già piuttosto soddisfatta di aver superato il muro delle top-800.”

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10 commenti

  1. Nikolik

    Io, al livello in cui è, non le avrei mai fatto giocare gli europei under 16, addirittura.

    Ma pazienza.

  2. lib

    tocca servire la patria fit, senno’ le chiudono i rubinetti…ma che fai i trabocchetti nikolik?

  3. lib

    PAIRONE 2 COMMENTI E ZERO GENITORI BLOGGHISTI…SECONDO ME IL FATTO DI SCRIVERE SU UN BLOG TENNISTICO PORTA LE CHANCE DI RIUSCITA DEL FIGLIOLO DA 0,0000001 A 0…

  4. nunziovobis mad max del sud

    Comunque se uno spera che il figliolo riesca solo perchè scrive su un blog sta messo male, intanto seguiamo con occhio vigile la Pairone, di sicuro una nostra punta di diamante che spero non fallisca l’arrivo tra i professionisti

  5. bogar67

    TF LE HAVRE
    GIULIA PAIRONE CONQUISTA LA FINALE

    Sui campi in terra rossa indoor del torneo ITF francese di Le Havre, questo pomeriggio si è consumato un importante successo per i colori azzurri, ma sopratutto, per una giovanissima tennista italiana, Giulia Pairone, classe 1996 n° 743 wta, che ha sconfitto in tre set, con un punteggio finale di 6-3,1-6,7-5, la giocatrice bulgara Isabella Shinikova classe 1991 n° 338 wta, conquistando la prima finale ITF in carriera.
    Le due giocatrici si sono affrontate senza risparmiarsi, entrambe hanno dato fondo a tutte le loro energie, dando vita ad un match molto interessante, con un finale thrilling.
    Dopo un primo set vinto agevolmente dall’italiana, con un punteggio di 6-3, quest’ultima subisce il ritorno della piu’ esperta giocatrice bulgara, che ristabilisce la parità, vincendo il secondo set per 6-1.
    Si arriva dunque al terzo set, le due giocatrici arrivano in una situazione di equilibrio fino al 4-4, qui, nel corso del nono game, il primo momento fondamentale del match.
    La Pairone, sul suo servizio è costretta ai vantaggi e a dover fronteggiare una palla break, ma l’italiana è molto brava nell’annullare il possibile break point, per poi andare a vincere il game, portandosi sul 5-4.
    La bulgara, non si scompone e tiene agevolmente il suo turno di servizio, portandosi sul 5-5, si arriva dunque al decimo game, con il servizio ancora nelle mani della giocatrice azzurra, che si trova ancora una volta a dover fronteggiare palle break, questa volta ben due, trovandosi sotto per 15-40.
    In questa situazione di difficoltà, viene fuori tutto il carattere, la maturità e la solidità mentale dell’italiana, che non si scoraggia, annulla le due palle break e va a prendersi ai vantaggi il game, portandosi ancora una volta in vantaggio sul 6-5.
    Il servizio torna nella mani della giocatrice bulgara, che serve per portare il set in parità e giocare il deciso tie-break, ma questa volta a differenza del precedente turno di servizio, la Shinikova risente delle due palle break non realizzate ed è costretta a dover cedere il game all’italiana, che si aggiudica il terzo set con un punteggio di 7-5, vincendo meritatamente il match.
    Dopo aver vinto una bellissima semifinale e dopo aver dimostrato tutto il carattere e il suo talento tennistico, Giulia Pairone, accede per la prima volta ad una finale di un torneo ITF, adesso tra lei e la prima affermazione nel circuito, rimane solo la giocatrice russa Daria Salnikova classe 1994 n° 640 wta, con la quale domani darà vita alla finalissima del torneo francese

  6. Barbara

    Lib
    Molto più’ semplicemente,Giulia non è’ molto conosciuta così come la Rosatello, io più’ volte ci avevo fatto riferimento semplicemente perché’ essendo piemontese avevo avuto modo di vederla giocare più’ volte.
    da quelle poche parole che ho avuto modo di scambiare con la mamma ti assicuro che è’ perfettamente in linea con i genitori del blog, credo semplicemente più esperta e quindi con meno necessita’ di confrontarsi e capire in che direzione andare forse era una maestra ma non ricordo bene, ma in ogni caso aveva molta dimestichezza con lo sport agonistico.
    Io posso dire che lei è’ cambiata moltissimo da quando è’ andata con Rolando.
    Sta storia dei rosiconi sta diventando un po’ stucchevole 🙂
    C’era anche un’altra piemontese forse una ‘ 94 la Castellano che giocava molto bene ma non so che fine ha fatto.

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