Al termine del quarto di finale della United Cup tra Stati Uniti e Grecia, concluso 2-1 a favore degli USA, la squadra statunitense è comparsa in conferenza stampa. Oltre a effettuare la consueta analisi dei match, Taylor Fritz e Coco Gauff hanno difeso il format della manifestazione. A una domanda sulla possibilità di usare eventi simili come preparazione a tutti gli Slam, i due non si sono sbilanciati ma hanno detto di apprezzare la United Cup come primo torneo dell’anno.
Fritz ha ammesso: “Io personalmente amo i tornei a squadre e penso sia ottimo proprio perché arriviamo dalla off-season”. Il numero 9 del ranking ATP ha posto l’attenzione sul format del torneo, composto da gironi che prevedono due tie per ogni nazione, più eventuali turni successivi: “Partecipando alla United Cup ci vengono garantiti almeno due match. Se mi presento a qualunque altro torneo e perdo al primo turno vado a casa, invece è ottimo iniziare l’anno con più partite possibili”.
Gauff si è detta d’accordo, facendo riferimento alla sua sconfitta contro Jessica Bouzas Maneiro: “Penso che sia un ottimo torneo per iniziare l’anno. Nel mio caso al posto che andarmene da Perth con le sensazioni negative della sconfitta ho avuto la chance di giocare meglio”. La classe 2004 ha aggiunto un’ulteriore chiave di lettura: “Gli eventi di squadra creano pressione sia in singolo che in doppio, ma solo avvertendo tensione si impara a gestirla. Magari quello che ho imparato nel tie-break del doppio mi tornerà utile in uno Slam”.