Cerundolo: “Premi bassi in Sud America? Vadano a giocare altrove”

Luca Innocenti
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Francisco Cerundolo - Foto Mike Frey / IPA

Francisco Cerundolo, come riportato da Clay, ha commentato le recenti dichiarazioni di Stefanos Tsitsipas riguardo ai tornei sudamericani che, secondo il greco, non offrono abbastanza soldi per essere presi in considerazione, mentre “il Medio Oriente è meglio in termini di premi, così come lo swing europeo. Questo fa la differenza”. Nonostante la terra sia la superficie ad aver regalato le migliori soddisfazioni a Tsitsipas (finale al Roland Garros 2021, tre 1000 di Montecarlo), l’ex numero 3 al mondo ha aggiunto: “Quando il gap finanziario è ampio, non ci sono molte opzioni se non fare ciò che è meglio per la tua carriera”.

La posizione di Cerundolo

Dal canto suo Cerundolo ha commentato serenamente: “Se non vogliono venire in Sud America che non vengano. Chi vuole giocare sulla terra, scoprire nuove città o giocare un tennis differente, invece, verrà”. Il numero 19 del ranking ha poi aggiunto: “Chiunque può giocare dove vuole e scegliere il calendario che preferisce”. L’argentino, infine, ha sottolineato un aspetto positivo del tanto criticato calendario ATP: “La cosa buona è che, tranne gli Slam e i 1000, il calendario è flessibile: ognuno può scegliere i 250 e i 500 che preferisce”.

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