Gianluigi Quinzi: “Cemento tutta la vita!”

di - 23 Aprile 2013


(Gianluigi Quinzi – Foto Nizegorodcew)

dal Rai Open (Roma), Alessandro Nizegorodcew

Intervista di Spazio Tennis all’astro nascente azzurro Gianluigi Quinzi, incontrato sul rosso del Challenger Roma Rai, dove il marchigiano classe 1996, wild card, era impegnato sia in singolare che in doppio.

Partendo dal singolare, quali sono le tue considerazioni?
“E’ stato un match difficile che ho giocato male dall’inizio alla fine, complice anche la mia scarsa concentrazione. Sono riuscito a portarmi sul 6-4 4-2 e anche se in realtà Gil sembrava “sciogliere”, in realtà credo lo facesse solo per farmi perdere concentrazione. Arrivati poi al terzo set sono calato visto che non ero sicuro di ciò che stavo facendo e lui invece non ha più sbagliato una palla.”

Al di là della sconfitta il livello sta salendo mese dopo mese, vero?
“Si, è vero, quest’anno ho battuto diversi giocatori attorno alla posizione 200-300 e anche il numero 180 Atp Estrella. C’è da dire però che un conto sono i tornei Future e un conto sono i tornei come questi.. qui comincia il vero tennis!”


(Filippo Baldi e Gianluigi Quinzi in doppio al Rai Open – Foto Nizegorodcew)

Come mai nel doppio lasciavi andare maggiormente il braccio con il dritto rispetto al singolare?
“E’ stata una scelta dettata dal fatto che volevo fare più “male” con quel colpo, essendo più aggressivo. Dovrei essere più aggressivo in campo, contro Gil probabilmente avrei potuto vincere cercando di essere propositivo.”

Stai lavorando su qualche rotazione nel rovescio, colpo fantastico ma che per adesso riesci a giocare solamente piatto?
“Si, anche se faccio molta fatica a giocare il rovescio con spin, vista la mia attitudine da cemento ad appoggiarmi sul colpo. Certo quando riesco a metterlo rimbalza molto profondo ed è difficile da tirarlo su.”

Il cemento rimane la tua superficie favorita?
“Assolutamente si, sto migliorando sulla terra rossa ma il cemento rimane la mia superficie preferita.”

Come giudichi finora il tuo 2013?
“Sta andando molto bene anche se devo migliorare diversi aspetti come la seconda di servizio, gli spostamenti e l’aggressività in campo, che è mancata nel match con Gil.”

Quale sarà la tua programmazione futura?
“Non credo di giocare le pre-qualificazioni del torneo di Roma. Probabilmente farò Futures in Egitto e il Challenger di Napoli. Per quanto riguarda invece gli appuntamenti Junior giocherò solo gli Slam per dedicarmi poi solamente al circuito professionistico.”

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2 commenti

  1. guidoyouth

    purtroppo il cemento non è più veloce come anni fa,
    deve lavorare sul top per far saltare la palla e sul back per rompere il ritmo altrimenti gli tornano indietro i comodini.
    giocare piatto rende ormai solo sull’erba e infatti lo scorso anno GQ, praticamente senza esperienza su quella superficie, fece una sorprendente semi a wimbledon junior.

  2. Calogero

    Giusta la domanda sul rovescio, colpo che così giocato può essere efficace sul veloce ma penalizzante sul rosso. Avrà tempo e modo per migliorare. In Egitto può fare bene questa settimana.

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