Dall’Emilia agli Usa e Ritorno

di - 13 Febbraio 2014

DEGL’INCERTI, DALL’EMILIA AGLI USA E RITORNO

“VI CONSIGLIO UN’ESPERIENZA DA STAR”

Reggio Emilia, 12 febbraio – Un passato da promessa del tennis italiano, un presente da ingegnere aerospaziale, un futuro da Star. Che non significa stella, in questo caso, bensì Student Athletes Recruitment, un nuovo progetto in rampa di lancio che permette agli studenti di continuare a fare sport. Corrado Degl’Incerti Tocci, classe 1988 da Reggio Emilia, è tutto questo. Un prodotto della scuola tennistica italiana emigrato negli Stati Uniti per studiare, ma senza abbandonare la racchetta, che fino alla categoria under 16 gli aveva dato parecchie soddisfazioni. Tanto da far parte della Nazionale. “In Italia – spiega – si fatica a conciliare sport e studio, così a 19 anni decisi che era il caso di provare ad andare negli States. Avevo un’amica alla Virginia Tech, dunque partii da lì per un’avventura di quattro anni: ora mi sono laureato, ma ho sempre continuato a coltivare la mia passione”. Un’opportunità che non riguarda solo i più forti, ma può coinvolgere anche terza e, nel caso delle ragazze, quarta categoria. “C’è un pregiudizio quando si parla di college, si pensa che per avere una borsa di studio il livello nello sport debba essere alto. Non è così, c’è spazio per tanti, serve solo la voglia di mettersi in gioco e di scoprire un mondo completamente diverso dal nostro”.

L’avventura può durare a lungo, ma può anche essere limitata a un anno. “Come fosse un Erasmus, poi se non ci si trova bene, si torna a casa”. Eventualità rara, peraltro, perché più spesso accade il contrario. Accade che non ci si riesca più a staccare da quell’ambiente, fatto di strutture all’avanguardia, allenamenti gratuiti e una sana competizione. “La differenza più grande? Negli Usa non si lamentano e non cercano alibi, ma provano a darsi da fare perché sono convinti che il loro destino dipenda dalle qualità e dalle decisioni individuali. In Italia ci si lamenta molto, a volte con qualche ragione, ma quanti possono dire di avere questa mentalità?”. Negli ultimi anni sono stati tanti i connazionali emigrati, in particolare nel tennis. Da Davide Sanguinetti, l’apripista, per arrivare ad Amerigo Contini, Matteo Fago e Valentine Confalonieri. “Al momento – prosegue Degl’Incerti – ho aiutato sei giocatori a sbarcare in America. Ma l’obiettivo è quello di proseguire con il progetto StAR, che vuole dare una mano proprio a coloro che hanno intenzione di intraprendere questa avventura. Sapevo che agenzie del genere erano nate un po’ in tutta Europa, tranne che in Italia. Così ho deciso di colmare questo vuoto mettendomi in gioco in prima persona. Non parliamo solo di tennis, ma anche di altri sport: dal calcio all’atletica, passando per nuoto, pallavolo o scherma. I margini sono enormi, e io sarò sempre disponibile a dare consigli”.

StAR: DALL’ITALIA AGLI USA, COSTRUISCI LA TUA OCCASIONE

StAR è stata fondata per uno scopo preciso: aiutare tutti gli atleti che alla fine delle scuole superiori devono prendere una delle decisioni più importanti: continuare a fare sport a un buon livello e rinunciare all’università o lasciare una grande passione per dedicarsi agli studi. Ma se ci fosse un’altra strada? Il sistema universitario statunitense è costruito intorno agli atleti. Lo sport è parte integrante del sistema universitario, non è una penalizzazione ma una valorizzazione dello studente. Essere atleti dentro l’università non solo non ostacola, ma aiuta: gli esempi vanno dai libri gratuiti ai tutor personalizzati, sempre inclusi nella borsa di studio. StAR nasce proprio per aiutare a risparmiare, per dare supporto nel processo di conseguimento  dell’idoneità sportiva, di ammissione all’università e di acquisizione del visto da studenti. Visita www.staritaliausa.com oppure manda un’e-mail a corrado@staritaliausa.com per ulteriori informazioni.

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