Itf Bagnatica, Martina Trevisan non molla mai

di - 31 Agosto 2017
Martina Trevisan - Foto Nizegorodcew

È arrivata per ultima, e si è fatta attendere per la bellezza di 3 ore e 14 minuti, ma la vera favorita per il titolo del Trofeo Cpz di Bagnatica resta lei: Martina Trevisan. Nell’ultimo match di giornata, la 23enne fiorentina si è guadagnata un posto fra le ultime otto dopo una furibonda battaglia contro la svizzera Lisa Sabino, superata con il punteggio di 6-2 4-6 7-5 al termine di un duello rocambolesco, che nel set decisivo sembrava saldamente nelle mani dell’elvetica. Invece la Trevisan non ha smesso di crederci, è risalita da 1-4 e l’ha spuntata al fotofinish, conquistando sei degli ultimi sette giochi. Venerdì per la prima testa di serie, numero 144 del mondo, ci sarà la lettone Diana Marcinkevica. In precedenza aveva raggiunto i quarti anche Kathinka Von Deichmann, numero due del seeding, a segno contro la russa Maria Marfutina.

Missione fallita nel pomeriggio sia da Alberta Brianti sia da Martina Di Giuseppe. Non erano favorite, e la terra del Centrale del Tennis Club Bagnatica ha rispettato i pronostici, obbligando entrambe a fare le valigie. La prima a lasciare il torneo è stata la Brianti, la giocatrice dal palmarés più importante in gara nell’Itf bergamasco da 25 mila dollari di montepremi, con un best ranking al numero 55 del mondo e un titolo a livello Wta, nel 2011 a Fes (Marocco). La 37enne parmense, da anni di base nel Milanese, ha provato a rovinare i piani della norvegese Melanie Stokke con la solita classe sopraffina, supportata dall’enorme mole di esperienza accumulata in una carriera iniziata nell’aprile del 1996, quando l’avversaria non era ancora nata. Tuttavia, la ventenne di Nordstrand, settima testa di serie, ha confermato lo stesso tennis efficace che all’esordio le aveva permesso di sbarazzarsi per 6-1 6-3 della francese Alizè Lim, e il confronto è stato in equilibrio solo nelle battute iniziali di entrambi i set. La Brianti è riuscita a vincere il suo primo game di servizio sia nel primo sia nel secondo parziale, ma poi ha perso per due volte cinque game di fila, fino ad arrendersi per 6-1 6-1 in un’ora e un quarto.

Martina Di Giuseppe, invece, è riuscita almeno nel punteggio a stare più vicina alla sua avversaria, la lettone Diana Marcinkevica, ma nei momenti importanti la superiorità della 25enne di Riga ha fatto la differenza. Il punteggio finale dice 6-4 6-3 per l’ottava testa di serie, più continua nei 90 minuti che l’hanno promossa ai quarti di finale. La tennista romana, invece, è partita a rilento e può recriminare per una preziosa chance scivolata via sul 3-2 del primo set. Fosse salita 4-2, il set avrebbe preso una piega diversa, invece l’avversaria si è salvata e poi l’ha beffata in un nono game da 18 punti, trovando l’allungo decisivo. Copione simile nel secondo set: l’azzurra ha retto fino al 3-3, poi ha ceduto tre game consecutivi e ha salutato il torneo. L’unica testa di serie eliminata quindi è la terza, la croata Tereza Mrdeza, battuta martedì da Martina Caregaro. Nel frattempo, ci sarà sicuramente l’Italia nella finale del doppio, dopo la semifinale-derby vinta da Chiesa/Colmegna su Marchetti/Matteucci, per 7-6 6-3. Le due torneranno in campo venerdì per l’ultimo atto, in programma insieme ai quarti del singolare. L’ingresso ai campi di via Portico è gratuito per l’intera durata della manifestazione. Più informazioni sul sito www.itfbagnatica.it.

TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare. Secondo turno: Stokke (Nor) b. Brianti (Ita) 6-1 6-1, Marcinkevica (Lat) b. Di Giuseppe (Ita) 6-4 6-3, Von Deichmann (Lie) b. Marfutina (Rus) 6-2 3-0 ritiro, Trevisan (Ita) b. Sabino (Sui) 6-2 4-6 7-5. Doppio. Semifinali: Chiesa/Colmegna (Ita) b. Marchetti/Matteucci (Ita) 7-6 6-3, Grabher/Stokke (Aut/Nor) b. Honcova/Mrdeza (Svk/Cro) 6-7 6-2 10/7.

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