Lunedì azzurro in Valtellina

Se il buongiorno si vede dal mattino, per l’Italia la quarta edizione del Futures Città di Sondrio si annuncia molto interessante. Prima il record di azzurri in gara nel main draw, ben 19, poi subito un poker di bandiere tricolori al secondo turno, peraltro tutte promosse senza particolari difficoltà. I punteggi dicono che il successo più facile l’ha firmato Matteo Viola, settima testa di serie ma soprattutto uno degli italiani più in forma del momento, come certificato dalla vittoria di otto giorni fa sul cemento di Trento. All’esordio in Valtellina gli sono bastati appena 61 minuti per battere il qualificato svedese Daniel Appelgren (6-0 6-2), e confermare di avere nel braccio un tennis quasi irraggiungibile per la gran parte dei presenti a Sondrio. Non va dimenticato, infatti, che quattro anni or sono il 29enne di Mestre sembrava lanciato verso un posto fra i top-100 del ranking Atp, grazie a un gioco che – a differenza di quanto sembrasse a inizio carriera – funziona alla grande anche sul cemento. Poi un paio di stagioni al di sotto delle aspettative l’hanno spinto fuori dai primi 400, ma con l’età media del tennis di vertice in costante aumento non è da escludere che il veneto sia ancora in tempo per ripercorrere la strada abbandonata nel 2013. Prima di Viola, al TenniSporting Club era stata buona la prima per il suo compagno di doppio Walter Trusendi, numero 6 del seeding. Contro il tedesco Elmar Ejupovic il toscano ha faticato giusto in apertura, finendo sotto per 3-1, ma ha subito raddrizzato la situazione e poi preso il comando delle operazioni, fino a chiudere per 6-4 6-3 e guadagnarsi la sfida contro lo svedese Marcus Mansson, a segno per 4-6 6-4 6-4 nel duello fra qualificati contro il polacco Dembek.

Per l’Italia, avanti in due set anche il qualificato emiliano Luca Pancaldi, che ha regolato con un doppio 6-2 la wild card Carlo Donato, e Gianluca Di Nicola. L’abruzzese, quartofinalista nel 2016, ha confermato l’ottimo feeling col torneo battendo in appena 52 minuti il calabrese Corrado Summaria, wild card della Federtennis. Dal match più breve del giorno al più lungo: le 2 ore e 32 minuti che sono servite allo svedese Patrik Rosenholm per firmare la prima sorpresa della quarta edizione, battendo la quinta testa di serie Albano Olivetti. Il gigante francese ha sparato la bellezza di 28 ace e non ha concesso nemmeno una palla-break, lui però l’ha domato con tre tie-break (6-7 7-6 7-6) e sfiderà Pancaldi per un posto ai quarti.

Nell’ultimo singolare di giornata del Trofeo Città di Sondrio, sconfitta con onore per il tennista di casa Filippo Schena, battuto 6-3 6-4 dal veneto Francesco Ferrari. A far la differenza un solo break per set: nel secondo game del primo parziale e nel nono del secondo, dopo che il 23enne di Sondrio aveva condotto fino al 4-3. Avanti anche Niels Lootsma, semifinalista nel 2015: è partito meglio il siciliano Antonio Massara, poi il tennis d’attacco dell’olandese ha fatto la differenza, fino al 6-4 6-3 finale. Martedì, a partire dalle 11 del mattino, gli altri dodici match del primo turno: otto di singolare e quattro di doppio. Alle 20 il ritorno a Sondrio del campione in carica Markus Eriksson, opposto al piemontese Vavassori. Ingresso gratuito. Informazioni su www.tennisondrio.com.
TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA
Singolare. Primo turno: Mansson (Swe) b. Dembek (Pol) 4-6 6-4 6-4, Rosenholm (Swe) b. Olivetti (Fra) 6-7 7-6 7-6, Trusendi (Ita) b. Ejupovic (Ger) 6-4 6-3, Viola (Ita) b. Appelgren (Swe) 6-0 6-2, Pancaldi (Ita) b. Donato (Ita) 6-2 6-2, Di Nicola (Ita) b. Summaria (Ita) 6-1 6-2, Lootsma (Ned) b. Massara (Ita) 6-4 6-3, Ferrari (Ita) b. Schena (Ita) 6-3 6-4.
Doppio. Primo turno: Eriksson/Vucic (Swe/Srb) b. Gelade/Walch (Bel/Fra) 6-0 7-5. Arnaboldi/Vavassori (Ita) b. Gawron/Michnev (Pol/Cze) 6-3 0-6 10/8, Bonadio/Speziali (Ita) b. Di Nicola/Ricca (Ita) 7-5 5-7 10/8, Caruso/Massara (Ita) b. Becuzzi/Virgili (Ita) 7-6 7-5.

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