Alice tra tennis e amicizia…

di - 27 Settembre 2012


(Alice Savoretti e Giulia Gabba)

Numero 698 delle ultime classifiche Wta, Alice Savoretti è una delle giocatrici che si è prestata molto gentilmente a raccontare la vita del circuito Itf nella nostra rubrica “Players Lounge”… Ecco a voi una nuova puntata.

di Alice Savoretti

Eccomi ancora qua a raccontarvi un po’ di me e delle mie esperienze negli ultimi tornei giocati. Vi avevo lasciati con la mia prima vittoria di un torneo ITF in Grecia (Aprile 2012) e con enorme fiducia mi apprestavo ad affrontare il resto della stagione…

Ma come spesso mi accade nel giro di poco tempo ho perso il mio tennis e per un lungo periodo (complice anche la serie A) non ho espresso il mio miglior tennis e di conseguenza nessun risultato di rilievo, se non l’ottima promozione in serie A1 con la mia squadra (Genova). Dopo questo periodo abbastanza appannato, abbiamo deciso di staccare per una settimana. Al ritorno al lavoro mi sono sentita subito ricaricata e con voglia di affrontare le nuove sfide. Dopo un breve periodo di allenamento sono tornata a giocare tornei in Italia e poi in Spagna, esprimendo un buon tennis senza però raccogliere i risultati che speravo fino ad arrivare all’ultimo torneo a Madrid (città che amo), dove partendo dalle qualificazioni ho raggiunto i quarti di finale. In questa settimana ho affrontato e superato tante difficoltà: qualificazioni con avversarie forti pur avendo problematiche fisiche, primo turno con Vankova rk 480, che aveva vinto gli ultimi 4 tornei consecutivi e al secondo turno con una delle mie migliore amiche del circuito Carmen Lopez, perdendo poi con la testa di serie n2 Ximena Hermoso rk 348.

Mi è stato chiesto di parlare un po’ delle amicizie del circuito e della vita che facciamo. Provare a diventare una tennista professionista preclude una vita privata normale. È difficile trovare delle vere amicizie perché da una parte si viaggia molto e ci sono poche possibilità di stare insieme e dall’altra perché esistono invidie che non possono essere evitate. Io mi ritengo fortunata perché comunque ho trovato delle vere amicizie e anche nel circolo dove mi alleno (MTA Jesi) ho un buon rapporto con la giocatrici che ci sono. Errani e Vinci sono un esempio da seguire: anche tra giocatrici può esistere una forte amicizia e molta gente dovrebbe prendere esempio da queste due grandi persone.

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Un commento

  1. roger

    Alice, innanzitutto complimenti per il bell’articolo che hai scritto, e poi vedrai che che con il duro lavoro riuscirai a ripeterti.

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