VII torneo internazionale di Roma All Round: Day 7

All Round
di Luca Fiorino (@LucaFiorino24)
Quest’oggi si è concluso il VII torneo internazionale di Roma All Round, manifestazione senior del circuito ITF che ha divertito e offerto tennis di pregevole livello per tutta la settimana. Una giornata soleggiata anche oggi ma fortemente caratterizzata da un vento che ha di fatto condizionato parte dei match per via della terra che si alzava e delle traiettorie che a volte divenivano imprevedibili. Le nove finali in programma si sono disputate sui campi 1, 2 e 4 con inizio fissato per le ore 10:30.
Il primo match della giornata sul campo con tribuna è stato quello tra Stefano Tavazzani e Andrea Caldarelli, in quella che è stata la rivincita della scorsa edizione. Molto più complicata dell’anno scorso la pratica per la t.d.s n°1 del seeding: dopo aver perso meritatamente il primo parziale, il tennista romano classe 1973 ha iniziato a carburare giocando con maggiore solidità e regolarità da fondocampo assicurandosi il secondo ed il terzo set e, di fatto, la partita. Da sottolineare come entrambi i giocatori abbiano uno stile di gioco totalmente differente: più costruttore di gioco e attendista Caldarelli, più propositivo e alla ricerca costante del vincente Tavazzani. Il risultato finale è 4-6 6-1 6-4 per la t.d.s n°1 che bissa dunque il successo della scorsa edizione tra gli applausi del pubblico.
Nella categoria over 70 tanto spettacolo all’insegna del tennis vintage tra Gino Cerri e Antonio Claudi, rispettivamente t.d.s n°1 e 2 del torneo. Variazioni in back, discese a rete, smorzate a fil di rete ma anche scambi interminabili da dietro la riga. Tanti gli scontri diretti in passato tra i due ‘veterani’ del circuito con la vittoria questa volta, piuttosto netta, di Antonio Claudi col punteggio di 6-3 6-1. Piccola insoddisfazione dunque per Cerri che difendeva il titolo conquistato nel 2015 ma tanto merito al trionfatore, oggi di gran lunga più quadrato ed in partita.
Più o meno simile sotto l’aspetto tecnico e tattico l’incontro disputatosi tra Benedetto Vellucci e Alain Vaysset. L’azzurro corona una settimana meravigliosa, in cui si è reso autore di una cavalcata pazzesca e ai limiti dell’ingiocabile a questo livello (over 65), avendo ricordiamo superato in precedenza il numero 2 mondiale, Andrew Rae. Non si può non tessere le lodi per il secondo parziale giocato dai due, per il vivo agonismo e il fair play dimostrato. Un secondo set meraviglioso, terminato al tie-break col risultato di 10-8. Il risultato finale è 6-2 7-6(8).
Nella specialità del +35 è Flavio Cordoni a trionfare ai danni di Marco Smerghetto per 7-5 6-1. Un bel confronto di stili anche qui, con il secondo che però ha risentito delle fatiche della settimana e che ha dovuto chiamare a più riprese il medical time out. E anche in questa occasione è un vincitore passato a vincere il torneo, ovvero Flavio Cordoni. Il secondo set, dopo un primo parziale molto combattuto, diventa una semplice formalità con la t.d.s n°1 che si limita a fare il suo. Ottimo comunque il livello tecnico espresso dai due, special modo nel primo set.
Grande battaglia anche nel secondo incontro giocatosi sul centrale, quello tra Mauro Colangelo e Alessandro Rapi. Dopo un primo set in cui il primo ha mostrato una netta superiorità tecnica e fisica, è il giocatore del circolo dell’All Round ad emergere e a piazzare una serie impressionante di vincenti, specialmente nel tie-break del secondo parziale in cui era sotto di ben 4 punti. Nel terzo e decisivo set, Rapi non ne ha più avendo sparato tutte le cartucce a propria disposizione. Il punteggio finale in favore di Mauro Colangelo è 6-1 6-7(4) 6-2. Anche per lui si tratta di una conferma, essendo il campione della categoria in carica.
Nell’ultimo match del campo 2 è Paolo Moscelli a prevalere su Carmelo Galati. Una bella settimana per il secondo, che nulla ha potuto contro la t.d.s n°5. Un gioco piuttosto regolare a cui Galati non è riuscito a trovare le giuste contromisure. Il risultato finale non lascia spazio a repliche: 6-2 6-3.
L’avevamo già segnalato in settimana affermando che fosse il vero favorito della categoria over 50 e così è stato. Massimiliano Pace, dopo un primo set lottatissimo punto a punto finito 7-6 (6), ha letteralmente schiacciato il proprio avversario, Fabrizio Gherardi, nel secondo parziale con un roboante 6-1. Un bel match ricco di spunti tecnici e tattici in cui la t.d.s n°4 ha mostrato di saper gestire meglio i nei momenti chiave del match.
Chiude il quadro maschile l’incontro svoltosi sul centrale tra Alessio Frontespezi e Arturo Pisarra. La t.d.s n°1 non tradisce le aspettative della vigilia e batte il proprio avversario disputando una partita ordinata e in continuo controllo. Pisarra infatti, non ha quasi mai dato l’idea di poter realmente impensierire il più accreditato avversario.
In campo femminile le due finali over 40 e 50 hanno avuto esiti molto netti. Giuseppina Venuti ha dominato su Patrizia Zacchi, con quest’ultima in difficoltà col servizio nella fase finale della partita. Il risultato finale è 6-3 6-0 per un’ottima Venuti. Non cambia di tanto il discorso per il match conclusivo del campo 4: la t.d.s n°1, Barbara Cinquanta, perde per mano di Elisabetta Morici per 1-6 3-6. Anche qui congratulazioni ad entrambe per il gioco espresso nell’arco della settimana.
Un torneo organizzato alla perfezione in una location a dir poco meravigliosa, in cui non è mancato l’affetto del pubblico. Non è facile ripetersi eppure l’All Round anche quest’anno ha stupito apportando migliorie concrete. Le ambizioni del circolo sono alte, è lecito aspettarsi in futuro tornei di grado ancora più elevato e noi, da buon amanti del tennis, non aspettiamo altro. Arrivederci al prossimo anno!
 
 
 

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