Youth Olympics: la nuova Kvitova elimina la numero 1

di - 18 Agosto 2014

Simona Heinova

di Alessandro Mastroluca

Ha giocato il colpo del torneo. Ha completato una rimonta epica e si è messa alle spalle sei mesi difficili. Ora Camila Giangreco Campiz, unica paraguayana in tabellone a Nanchino, può tornare a sorridere al futuro. “Non ho potuto giocare Wimbledon e il Roland Garros” ha detto, “ero molto triste, ma ora mi sento meglio e sto giocando meglio degli anni passati”. Tra le dieci migliori junior e le migliori 500 giocatrici del mondo l’anno scorso, ha saltato mezza stagione per un infortunio al ginocchio. Alle Youth Olympics, contro la giocatrice di casa Ye Qiu Yu, ha estratto un pallonetto da manuale che però non le è basta a difendere il break di vantaggio. E al tiebreak Ye ha messo in fila i primi cinque punti prima di chiudere 7-3 su un doppio fallo di Campiz. Allo scoccare delle due ore di gioco, però, Camila completa il 6-3 e porta il match al terzo, che domina 6-0 prendendosi gli applausi anche del presidente del Comitato olimpico paraguagio, presente sugli spalti.

Una bella soddisfazione anche per il suo coach, una leggenda del tennis nazionale, quel Ramon Delgado che ha il record di vittorie in Coppa Davis per l’albirroja, capace nel 1998 di battere Pete Sampras al Roland Garros e raggiungere gli ottavi di finale, il suo miglior risultato di sempre in uno Slam. Delgado ha anche “l’onore”, del quale avrebbe fatto volentieri a meno, di essere il primo giocatore sconfitto da un allora quindicenne Rafa Nadal nel circuito ATP, al primo turno a Mallorca nel 2002.

La vera sorpresa della seconda giornata, però, la firma Simona Heinova, “la nuova Petra Kvitova”, che ha dominato la numero 1 del mondo under-18, Ivana Jorovic, portabandiera serba alla cerimonia d’apertura dei Giochi. Evidentemente non è bastato a Jorovic, battuta anche ieri in doppio, il messaggio di supporto di Bojana Jovanovski. “Questo gesto ha significato molto per me” ha spiegato Jorovic, convocata già una volta in Fed Cup senza però scendere in campo. “Ci siamo allenate insieme, mi ha aiutato molto: ora ho molta più energia” spiegava alla vigilia. Ma Heinova ne ha avuta ancora di più.

La serba, finalista al Roland Garros junior quest’anno, si è lamentata dell’eccessiva umidità di Nanchino. “Entri in campo e dopo cinque minuti sei già fradicia di sudore”. Ha avuto il merito di non passare inosservata, con le scarpette rosa e una fascia verde sulla spalla destra. Ma gli spettatori sono rimasti abbagliati dai colpi potenti e puliti di Heinova, in giallo fluo, che chiude il primo set con uno scintillante 6-2 e prosegue a disegnare le righe fino al 3-0 nel secondo.

Jorovic tenta un’ultima reazione e a suon di rumorosi “Ajde!” infila la successione di quattro punti che la porta al 4-4. Riesce ad allungare al tiebreak, ma rovina tutto con il doppio fallo che consegna a Heinova il 7-3 il passaggio al secondo turno. “Sono molto triste” ha commentato Ivana Jorovic, “onestamente non mi aspettavo di perdere così. Forse lei ha giocato sopra i suoi standard, ha dimostrato comunque di sentirsi meglio in campo. Complimenti a lei. Non mi resta che dare il meglio in doppio misto”.

“All’inizio ero ovviamente un po’ scioccata quando ho visto il tabellone, ma una volta in campo ho dimenticato che dall’altra parte c’era la numero 1 del mondo. Sono molto felice. Ho capito che se gioco al meglio posso battere chiunque”.

RESULTS

GIRLS SINGLES FIRST ROUND

Simona Heinova (CZE) d. (1) Ivana Jorovic (SRB) 62 76(3)
Fanni Stollar (HUN) d. Ioana Loredana Rosca (ROU) 76(5) 62
Naiktha Bains (AUS) d. Ojasvinee Singh (IND) 64 61
(7) Anhelina Kalinina (UKR) d. Anastasiya Komardina (RUS) 67(3) 63 62
(3) Jelena Ostapenko (LAT) d. Viktoria Kuzmova (SVK) 36 60 62
Kamonwan Buayam (THA) d. Greetje Minnen (BEL) 76(6) 61
Camila Giangreco Campiz (PAR) d. Ye Qiu Yu (CHN) 67(3) 63 60
(8) Iryna Shymanovich (BLR) d. Sofia Kenin (USA) 62 76(4)
(6) Marketa Vondrousova (CZE) d. Lesedi Sheya Jacobs (NAM) 46 61 60
Xu Shilin (CHN) d. Anna Bondar (HUN) 62 61
Kim Dabin (KOR) d. Luisa Stefani (BRA) 75 62
(4) Kristina Schmiedlova (SVK) d. Priscilla Hon (AUS) 63 62
(5) Jil Teichmann (SUI) d. Renata Zarazua (MEX) 63 76(10)
Akvile Parazinskaite (LTU) d. Maria Fernanda Herazo Gonzalez (COL) 26 61 61
Domenica Gonzalez (ECU) d. Sandra Samir (EGY) 75 62
(2) Darya Kasatkina (RUS) d. Ioana Ducu (ROU) 63 60

BOYS DOUBLES FIRST ROUND

(1) Karen Khachanov/Andrey Rublev (RUS) d. Rasheed Carey/Justin Roberts (BAH) 61 63
Andre Biro (HUN)/Clement Geens (BEL) d. Daniel Appelgren (SWE)/Petar Conkic (SRB) 61 67(5) [10-3]
(3) Chung Yunseong/Lee Duck Hee (KOR) d. Martin Blasko/Alex Molcan (SVK) 63 63
Kamil Majchrzak/Jan Zielinski (POL) d. Lloyd Harris (RSA)/Guy Orly Iradukunda (BDI) 61 64
Ryotaro Matsumura/Jumpei Yamasaki (JPN) d. Petros Chrysochos (CYP)/Nino Serdarusic (CRO) 63 64
(4) Francisco Bahamonde/Matias Zukas (ARG) d. Alex Rybakov (USA)/Luis Valero (COL) 76(8) 63
Nicolas Alvarez/Juan Jose Rosas (PER) d. Sharmal Dissanayake (SRI)/Pavle Rogan (MNE) 62 63
(2) Orlando Luz/Marcelo Zormann (BRA) d. Harry Bourchier/Marc Polmans (AUS) 64 16 [10-7]

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