14 aprile 2026, primo turno dell’ATP 500 di Barcellona contro Otto Virtanen. L’ultima occasione in cui abbiamo visto in campo Carlos Alcaraz risale a circa un mese fa e, da quel momento, lo scenario del tour è cambiato, e non poco. Perché la stagione su terra era pronta per infiammarsi come mai prima d’ora con il duello Sincaraz — dopo che Jannik aveva appena dimostrato a Monte-Carlo di poter dire la sua anche sul rosso — e invece è stata interrotta sul nascere dall’infortunio al polso destro dello spagnolo, che si è cancellato sia dagli Internazionali d’Italia sia dal Roland Garros.
Il numero 2 del mondo non difenderà quindi lo Slam conquistato lo scorso anno al termine dell’infinito duello con l’altoatesino e resterà fermo a guardare mentre Jannik continua imperterrito a macinare record su record, aumentando il divario in classifica e riempiendo una bacheca di trofei che, grazie al trionfo al Foro Italico, ora vanta anche tutti i Masters 1000 del circuito. La domanda che quindi circola tra appassionati e addetti ai lavori è chiara: quando tornerà in campo Carlos Alcaraz?
Da una parte c’è la volontà di rivedere il murciano volteggiare su un campo da tennis per puro estetismo o nostalgia. Dall’altra c’è chi freme per riaccendere il duello con Sinner, soprattutto ora che sembra infermabile per chiunque altro. La verità è che l’entità della lesione al polso del murciano non è nota, ma, per un’area così delicata per un tennista, meglio andarci piano. Affrettare i tempi di recupero potrebbe costare a Carlitos più del dovuto.
Il rientro di Alcaraz
Ovviamente, l’obiettivo è quello di rientrare pronto per Wimbledon, l’acme tennistico nel caldo mese di luglio. Ma i Championships sono uno Slam duro, alla meglio dei cinque set, e sarebbe alquanto sfrontata una scelta di rientro direttamente per l’esordio sul verde di Londra. In vista quindi del terzo Major dell’anno, Alcaraz probabilmente sceglierà un torneo di preparazione come il 500 del Queen’s, in programma dal 15 al 21 giugno, dove, peraltro, parteciperebbe da campione in carica. Se poi dovesse slittare anche il rientro previsto per lo swing su erba, allora Carlitos cercherà in tutti i modi di tornare per il Masters di Montreal o a Cincinnati. Ma è una prospettiva che il sette volte campione Slam di sicuro non intende contemplare.