Challenger Brescia: diario di bordo / 2

di - 10 Novembre 2014

atp brescia

di Michael Braga

Tempo clemente e tanto pubblico per la seconda giornata delle qualificazioni del challenger di Brescia. I favoriti, eccetto Trinker, ben imbrigliato da un ottimo Gawron, hanno avuto la meglio e si contenderanno domani un posto nel tabellone principale. Esce di scena Virgili, affaticato dal duro incontro di ieri, per mano del bombardiere russo Matsukevich.

Essendo questo un diario di bordo quasi personale del collaboratore del sito, motivo di interesse per la rubrica da parte dei lettori è anche l’esulare dalla mera cronaca, per elargire aneddoti del circuito. Ebbene, oggi c’è stata la definitiva posatura del tappeto play it sul parquet dove abitualmente gioca la Centrale del Latte di pallacanestro (Lega Gold). Color pesca, con gli out blu, l’impianto, se riempito a dovere, può diventare un luogo straordinario per i giocatori, che possono sentirsi letteralmente trascinati da chi è venuto a supportarli.

Diverse opinioni sulla superficie, sintetica e poco diffusa nel circuito. Gimeno Traver ha faticato ad adattarsi, anche a causa della scarsa aderenza delle sue scarpe mentre il bielorusso Ignatik ha rivelato al sottoscritto di amare questo terreno. E il suo allenamento lo ha dimostrato. Sarà una delle mine vaganti del torneo? Al secondo turno potrebbe regalare una sfida di cannonate con Brown, dal quale ha perso nell’ultima sfida ufficiale, ad Eckenthal. Altro dato sul campo: gli slice sono davvero difficili da tirare su, la pallina muore sul tappeto.

L’attesa è grande per l’apertura del tabellone principale che avverrà domani, non prima delle 12, con Copil-Bubka. In serata debutterà Troicki, mentre tra gli italiani toccherà soltanto a Caruso.

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