ATP Challenger Recanati: fuori al primo turno i due azzurri Mager ed Eremin

di - 4 Luglio 2017
Gianluca Mager - Foto Antonio Milesi

Prestazioni buone ma sfortunate quelle dei due ragazzi italiani al Guzzini Challenger, torneo dotato di un montepremi di 43mila euro, organizzato presso il TC Guzzini dalla direttrice Cristina Gnocchini con la co-direzione del top Coach Pierpaolo Cenci: Mager è stato eliminato da Gerasimov ed Eremin da Galovic. Partiamo dal sanremese Gianluca Mager che a 22 anni è numero 377 delle ultime classifiche ATP ed è qui a Recanati seguito da Coach Umberto Rianna, responsabile del progetto Over 18 della FIT. Mager era opposto ad Egor Gerasimov, un bielorusso che si trova assai bene sul veloce e che è la testa di serie numero 6 del tabellone, e non ha sfigurato affatto, lottando in entrambi i set e giocando alla pari con un tennista posizionato 200 posizioni sopra di lui. Nel primo set Mager ha avuto anche diverse occasioni di conquistare il parziale, recuperando dapprima da 0-2 e poi non sfruttando 2 palle break in altrettanti game di risposta, prima di arrendersi al tie break. Nel secondo set fatale il break al settimo gioco per Mager, che pure ha avuto un paio di occasioni a sua volta di strappare il servizio al potente avversario. Sicuramente prestazione da considerare positiva. Gerasimov se la vedrà al secondo turno col vincente della sfida Petrovic-Moraing.

“Dodo” Eremin ce lo aveva detto qualche settimana fa in una intervista: obiettivo “continuità”, sia nello stesso match che in giornate consecutive. Oggi senza dubbio il primo set giocato dall’azzurro contro il qualificato Galovic è stato di livello stratosferico. Secondo e terzo set no. C’è da ripartire da questi dati. Intanto diciamo che Galovic era alla terza partita qui a Recanati, su un campo particolare sul quale c’è bisogno di tempo per adattarsi e il croato d’Italia provenendo dalle qualificazioni era favorito in questo senso. La superficie è rapida ma un filo meno delle scorse edizioni perché il terreno è stato riverniciato da poco, e le palle sono un po’ più lente a sentire i giocatori. Dodo Eremin ha avuto quindi un po’ meno occasione di ambientarsi al torneo, eppure il primo set, vinto al tie-break è stato straordinario mettendo in mostra un servizio imbrekkabile, diverse risposte aggressive (considerando il servizio bomba di Galovic non è cosa da poco), alcuni rovesci lungolinea da top player e un tie-break vinto in rimonta da vero fighter. Anche l’inizio del secondo set era ottimo, però 3 palle break consecutive non sfruttate, facevano spegnere il fuoco dell’intensità agonistica del campione di Acqui Terme (sebbene lui ci tenga a dire che proviene da Cassine) e come sempre succede nel tennis al calare di un giocatore corrisponde l’ascesa del rendimento dell’avversario: Galovic a questo punto saliva in cattedra e non subiva più il gioco di Eremin che al contrario cominciava a sbagliare sempre di più fino ad uscire mentalmente dal match nel terzo set. Le sensazioni che ci restano alla fine di questo incontro sono due: la prima è che Dodo è davvero vicino a spiccare il volo, ha 23 anni e quindi è ancora giovanissimo ed è uno degli azzurri che ha tutte le carte in regola per emergere visto l’impegno che mette in ogni singolo allenamento, la seconda è una domanda, ma cosa ci fa Galovic al numero 485 del mondo? Il croato vale come minimo la top 200, sa far tutto e possiede un servizio bomba, e al secondo turno affronterà il vincente della sfida di martedì mattina tra il nostro Vavassori e la testa di serie numero 8 del tabellone Setkic.

Negli altri due incontri di giornata del tabellone di singolare il qualificato Nielsen, ex campione di Wimbledon in doppio qualche anno fa, ha superato al terzo in rimonta l’argentino Velotti mentre la testa di serie numero 2 Halys ha battuto il qualificato turco Celikbilek: spettacolari alcune volèe del danese e più in generale tutto il gioco a rete e la capacità di crearsi occasioni di chiusura. Nielsen affronterà al secondo turno il nostro Vanni o l’egiziano Safwat. Halys ha faticato più del prevedibile per superare l’ottima difesa di Celikbilek, apparso tonico e per nulla arrendevole e pur non mostrando qualità tecniche particolari c’è da dire che non molla un punto e sa anche contrattaccare. Halys se la vedrà al secondo turno col vincente della sfida Mertens-Popko.

Nel tabellone di doppio eliminata la coppia italo danese rappresentata dal duo Arnaboldi/Nielsen.

Martedì programma spettacolare con tutti gli altri azzurri in tabellone e la conclusione del primo turno.

GUZZINI CHALLENGER – RECANATI, ITALY
€43,000
3-9 JULY 2017

RESULTS – JULY 03, 2017
Men’s Singles – First Round
[2] Q. Halys (FRA) d [Q] A. Celikbilek (TUR) 61 76(2)
[6] E. Gerasimov (BLR) d [WC] G. Mager (ITA) 76(3) 64
[Q] F. Nielsen (DEN) d A. Velotti (ARG) 46 76(3) 63
[Q] V. Galovic (CRO) d [WC] E. Eremin (ITA) 67(7) 63 62

Men’s Doubles – First Round
[1] J. Eysseric (FRA) / Q. Halys (FRA) d K. De Schepper (FRA) / A. Kudryavtsev (RUS) 63 57 10-5
[WC] S. Caruso (ITA) / W. Trusendi (ITA) d [WC] E. Lamberti (ITA) / G. Portaluri (ITA) 62 62
H. Hach Verdugo (MEX) / A. Menendez-Maceiras (ESP) d A. Arnaboldi (ITA) / F. Nielsen (DEN) 62 64
[PR] M. Jankovic (SRB) / D. Popko (KAZ) d P. Krstin (SRB) / A. Lawson (USA) 61 76(4)

ORDER OF PLAY – TUESDAY, JULY 04, 2017
CENTRALE start 10:30 am
[8] A. Setkic (BIH) vs [WC] A. Vavassori (ITA)
[WC] J. Ocleppo (ITA) vs [5] M. Basic (BIH)
A. Bega (ITA) vs E. Leshem (ISR)
A. Arnaboldi (ITA) vs M. Ilhan (TUR)
[1] L. Vanni (ITA) vs M. Safwat (EGY)
Not Before 7:00 pm – [7] S. Caruso (ITA) vs P. Michnev (CZE)
Not Before 9:00 pm – J. Eysseric (FRA) vs [4] K. De Schepper (FRA)

GRANDSTAND start 10:30 am
Y. Mertens (BEL) vs D. Popko (KAZ)
Not Before 12:30 pm – A. Kudryavtsev (RUS) vs R. Ramanathan (IND)
D. Petrovic (SRB) vs M. Moraing (GER)
Not Before 2:30 pm – [3] M. Draganja (CRO) / T. Draganja (CRO) vs R. Ramanathan (IND) / A. Setkic (BIH)
M. Basic (BIH) / Y. Mertens (BEL) vs [2] S. De Waard (AUS) / B. Mclachlan (JPN)
Not Before 6:00 pm – [3] A. Menendez-Maceiras (ESP) vs [Q] E. Karlovskiy (RUS)
M. Hamou (FRA) vs P. Krstin (SRB)

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