Fresco vincitore del Challenger 75 di Asuncion, Gianluca Cadenasso ha parlato, in esclusiva a Spazio Tennis, della settimana fantastica in Paraguay, del torneo di San Paolo, in cui esordirà martedì 24 marzo, e dei piani futuri una volta rientrato in Europa dopo la campagna sudamericana, iniziata lo scorso febbraio nel Challenger di Tigre in Argentina.
Gianluca ha trionfato nella capitale paraguayana battendo in finale l’uruguaiano Franco Roncadelli con il punteggio di 7-6 6-0 in 1 ora e 47 minuti al termine di un torneo splendido, in cui l’attuale numero 300 del mondo ha lasciato per strada solo un set nella sfida vinta in rimonta contro l’argentino Lautaro Midon. “Ѐ stata una settimana stupenda – ha esordito l’azzurro –e inaspettata perché il periodo non è stato facilissimo. In Sudamerica ho fatto tre primi turni, quindi non avevo molta fiducia, anche se comunque sentivo di star giocando bene. Abbiamo lavorato bene i giorni prima del torneo. Ancora non ci credo, sono davvero contento”. Inoltre, per il genovese è stata la prima settimana al fianco del nuovo allenatore Francesco Picco, un esordio niente male per i due azzurri, come commentato dallo stesso Cadenasso.
E ancora: “Già dal primo turno mi sono sentito benissimo. Ѐ stata una partita difficile contro Meza che in Sudamerica di partite ne vince tante, mentre io non venivo da un periodo buonissimo. Ho vinto facile senza mai rischiare e questo fin da subito mi ha dato tanta fiducia. E poi alla fine è arrivato il risultato della finale”. Parlando della finale, Cadenasso ha analizzato la partita e le condizioni difficili che ha dovuto affrontare per battere il suo avversario. “Faceva caldissimo. Le previsioni davano 40°, quindi ci hanno spostato l’orario. Anche la sera faceva caldo, era umidissimo. Il primo set è stato molto tosto, tanti scambi lunghi, credo sia durato quasi un’ora e mezza. Al tiebreak mi sentivo più stanco di lui. Poi sono riuscito a vincere il tiebreak. Il secondo set è andato via liscio”.
Il numero 300 del mondo è pronto per l’esordio nel Challenger 100 di San Paolo, sulla terra rossa brasiliana, in cui affronterà al primo turno il beniamino di casa Eduardo Ribeiro, accreditato di una wildcard. Sarà il secondo torneo del 2026 in Brasile per Gianluca, dopo il deludente Challenger di Brasilia, conclusosi con l’uscita al primo turno ai danni del portoghese Jaime Faria.
“Adesso sono in Brasile. Futuro? Dovrei tornare in Europa dopo questo torneo. Non so se giocherò subito Barletta o iniziare con Monza la settimana dopo. Al momento nel ranking live sono intorno al numero 225, quindi la programmazione dipenderà molto se riesco a entrare a Roland Garros. Finché non ho la certezza matematica giocherò più tornei possibili per fare più punti possibili. Non ho nulla da difendere perché l’anno scorso ero infortunato, quindi le possibilità di giocare a Parigi in questo momento sono molto molto alte” ha detto un fiducioso Cadenasso, pronto per la sua prima partecipazione nelle qualificazioni di un torneo del Grande Slam.