Ayzatulina, che esordio!

di - 23 Gennaio 2012


(Ulyana Ayzatulina)

di Giacomo Bertolini

E’ PIOGGIA DI GIOVANI CAMPIONESSE: CLAMOROSA IMPRESA PER LA 15ENNE AYZATULINA, LODE A SMITKOVA E HESSE. “JOLLY” DAVIS PER GLI USA

Entusiasmante settimana nel circuito Itf con un incredibile boom delle giovani leve che salgono in cattedra dettando legge in quasi tutti gli appuntamenti previsti. Non si arresta quindi il trend positivo avviato da Min e Van Uytvanck che, al contrario, subisce una sensibile impennata rivelandoci altre giovani promettenti tenniste. Presenteremo le incredibili imprese di Smitkova (classe ’94) e Hesse (’93) in Germania e Guadalupa, conosceremo meglio Lauren Davis (’93), l’ultimo talento della premiata ditta Stati Uniti e Richel Hogenkamp (’92) al quarto centro in carriera a Sutton, senza però trascurare le brillanti finali di Payet (’94) e Zanevska (93). Ma soprattutto celebreremo il clamoroso colpaccio di Ulyana Ayzatulina, russa classe 1996 che da perfetta sconosciuta firma l’impresa della settimana qualificandosi a Coimbra e trionfando al termine di una settimana eccezionale. Da segnalare anche l’ottimo bis di Sofia Kvatsabaia a Kaya-Belek. Azzurre ancora col freno a mano tirato: molto male la spedizione italiana a Plantation, bocciate anche le nostre teste di serie in Portogallo.

Coimbra (10.000$): Fantastica impresa nel torneo portoghese su cemento di Coimbra per la sconosciuta russa Ulyana Ayzatulina, protagonista questa settimana di una sorta di favola tennistica, terminata col primo centro della carriera ai danni della statunitense Catilin Whoriskey 75 61. Una parabola incredibile quella vissuta dalla Ayzatulina che al primo tentativo in un torneo Itf non sbaglia, raccogliendo i primissimi punti Wta in assoluto. Ma chi è, verrebbe da dire, questa ennesima campionessa in miniatura della scuola russa?
Di lei si sa ovviamente pochissimo. Classe 1996, destrorsa, ha cominciato a giocare a tennis a sette anni ed è allenata da Pedro Felner.
Ancora arretrata nella classifica junior (172esima), senza ranking Wta, sfrutta il penultimo posto disponibile nelle quali di Coimbra, supera facilmente tre turni obbligatori e si presenta al suo primo appuntamento in un tabellone principale. Tutto il resto è gloria: due set lasciati per strada a Butkovska e Hamlin e una semifinale vinta ad occhi chiusi con la polacca Kiszczynska 62 61 prima del capolavoro in finale con la Whoriskey. Per la giovanissima russa una settimana da record che riporta alla mente un’altra mirabile impresa, quella di Antonia Lottner (anche lei poco più che quindicenne) a Stoccolma a fine novembre 2011. Se si tratta soltanto di una clamorosa impresa fine a se stessa questo non si può ancora dire, certo per la Ayzatulina la prova del nove è immediata. Questa settimana infatti risulta ancora iscritta a Coimbra, alla caccia di uno storico bis e gli occhi saranno, di sicuro, tutti puntati su du lei!.
Nessuna gloria invece per le italiane: Zucchini(2) costretta al ritiro, Scimone(7) out all’esordio.

Plantation (25.000$): E’ ancora uno show tutto americano quello che ha animato il torneo più importante della settimana, sul cemento di Plantation. Dopo la sensazionale vittoria della baby Min a Innisbrook ecco la replica immediata di un’altra aspirante campionessa a stelle e strisce, Lauren Davis. Numero 321 al mondo e classe 1993 la Davis, già semifinalista a Innisbrook, questa volta si migliora e fa suo il quarto titolo in carriera in un interessante derby con la Brodsky(5), ancora beffata in finale 64 61.
Ottima vittoria per la Davis (nella foto a sinistra) che la proietta tra le prime 300 al mondo e conferma gli U.S.A. come una delle potenze attualmente dominanti nel settore giovanile. Pollice verso per le italiane: ancora disastrosa la Giorgi(2) che riesce a peggiorare il risultato d’esordio della scorsa settimana, asfaltata 62 61 dalla Konta al primo round, Federica Grazioso cede in tre set alla Buryachok(6).

Stuttgat-Stammheim (10.000$): Aria di giovani talentuose anche nell’Itf di Stoccarda, in Germania, che ha visto un altro convincente dominio firmato classe 1994 con la piccola grande impresa di Tereza Smitkova. Diciassette anni da Hradec, Repubblica Ceca, la Smitkova ha fatto suo il primo titolo in carriera sul cemento tedesco che, da numero 867 Wta, l’ha vista superiore a tutte le sue avversarie dopo aver anche superato le qualificazioni. Per la promettente Smitkova un successo meritato arrivato al termine di una finale avvincente e molto equilibrata, dove un’altra grande protagonista del torneo, l’ucraina Maryna Zanevska (classe 1993), ha venduto cara la pelle arrendendosi solo 64 76.

Gosier (10.000$): Anche l’isola di Reuniòn, dipartimento francese nell’Oceano Indiano, si proietta nel mondo del tennis e lo fa con la sua pupilla Pauline Payet, tennista priva di ranking ma autrice di una settimana molto positiva nell’Itf di Gosier, Guadalupa. Tuttavia sfugge nel momento decisivo il primo titolo Itf per la reuniense classe 1994 che deve piegarsi a una coriacea Amandine Hesse (nella foto), già finalista a Saint Martin una settimana fa, col punteggio di 75 61. Grande conferma per la francesina classe 1993 che fa suo il primo titolo in carriera al secondo tentativo dopo la finale finlandese persa a Tempere nel 2010. Per la transalpina numero 552 Wta si tratta del risultato più importante della carriera, italiane assenti.

Altri tornei della settimana: Bene la Moratelli, è bis per la Kvatsabaia

Chiudiamo questa divertente rassegna ricca di giovani promesse iridate con due tornei europei, disputati a Sutton e Antalya-Kaya Belek ed entrambi di categoria 10k.
Olanda sugli scudi in Gran Bretagna grazie alla scommessa Richel Hogenkamp(1), classe 1992, che torna alla grande tra le 300 Wta dopo essersi aggiudicata il quarto titolo sul cemento di Sutton. In un torneo condotto da favorita la Hogenkamp non sbaglia mai e non si distrae neanche in finale dove supera piuttosto nettamente l’irlandese Bowtell 63 62.
E arriva proprio dall’Inghilterra l’unica nota positiva delle fila italiane, in una settimana decisamente negativa. Ottima infatti è la prova della nostra freccia Angelica Moratelli, grande promessa azzurra del ’94 e in ripresa dopo un 2011 altalenante. Per la Moratelli accesso al main draw passando per le quali e bel successo al primo turno con la Van der Meet(6) 64 16 75. Peccato per la ghiotta chance buttata al secondo ostacolo con la ceca Koprivova (senza classifica), che la estromette duramente 63 62.
In una settimana dove le “saranno famose” hanno catalizzato su di loro l’attenzione rubando a tutte la scena merita di essere evidenziato anche il gradito replay della georgiana Sofia Kvatsabaia, regina assoluta di Antalya Kaia-Belek dopo aver bisstao ieri il successo di sette giorni fa. Sul cemento turco in finale Kvatsabaia(5) b. Giral Lores(7) 76 61. Terzo titolo per lei, azzurre non presenti.

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