BranchStats: 10 Novembre 2015

di - 10 Novembre 2015

jacobs

di Luca Brancher

‪#‎branchstats‬ in forma ridottissima, causa altri pensieri, ma due cose vanno annotate.

– Mikhail ‪#‎Youzhny‬ vince. Lo fa in un challenger, a Eckental, ad un livello in cui ha giocato 4 tornei negli ultimi 12 anni. Non era, però, il primo titolo, bensì il secondo, poiché ruppe questo digiuno diverso tempo, quando sconfisse il norvegese Jan Frode Andersen a Samarkand, quando ancora l’ultima Olimpiade disputata era quella di Atlanta, e Pete Sampras aveva solo 6 primi posti a Wimbledon. Era metà maggio dell’anno 2000. Vale a dire una ventina di giorni dopo la nascita di Olesya ‪#‎Pervushina‬, vincitrice a Santa Margherita di Pula nell’ultimo 10.000$. E qualche giorno prima della venuta al mondo di Claire Liu, che rimane comunque la più giovane campionessa attualmente in attività.

– Un applauso a Lesedy Sheya ‪#‎Jacobs‬, che non è troppo giovane per aver vinto un titolo, essendo del 1997, ma è la prima atleta in assoluto a farlo essendo nata in ‪#‎Namibia‬.

– Campione a Charlottesville, Noah ‪#‎Rubin‬ ha vinto la classica partita in cui il significato di turning point viene svilito. Sotto 6-3 4-1, non ha sfruttato ben 8 palle break per recuperare e finire sotto 5-1. Tutto finito? Macché, complice un Paul che ha cominciato ad accusare i match-point non sfruttati, e qualche acciacco fisico, Noah è rientrato e ha vinto al terzo per 6-3, in una partita in cui il servizio non l’ha fatta assolutamente da padrone. Anche nei quarti, contro Kozlov, Rubin, avanti 5-0, si è fatto rimontare sul 5-4 nel primo set, prima di breakkare nuovamente il giovane di origine slava per aggiudicarsi la partita.

Noah Rubin– Quella tra Rubin e Paul era la seconda finale più giovane dell’anno a livello challenger, dopo Fritz-Donaldson del mese scorso (in entrambi i casi un 1997 contro un 1996). L’unica altro la cui età dei due finalisti è rimasta sotto i 40 anni è stata quella di Tallahassee tra Facundo Arguello e Frances Tiafoe. Come vedete, abbiamo citato cinque giovani possibili promesse a stelle e strisce… La più vecchia? Proprio quella che ha visto trionfare Youzhny (contro Becker).

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