Simona Halep, ex numero 1 del ranking WTA, ha reagito duramente alla squalifica di Nick Kyrgios. L’australiano, infatti, è risultato positivo alla cocaina durante un controllo effettuato in occasione dell’ATP 250 di Maiorca 2026, suscitando un enorme clamore mediatico. Dal canto suo, Halep ha subito una squalifica per doping per la positività al Roxadustat riscontrata durante un controllo anti-doping prima dello US Open 2022. Inizialmente squalificata per quattro anni, la tennista romena beneficiò di una riduzione a nove mesi di sospensione stabilita dal TAS di Losanna (Tribunale Arbitrale dello Sport) alla luce dell’assunzione involontaria della sostanza dopante.
Il messaggio e le possibili implicazioni
Halep sui social si è espressa così a riguardo della vicenda Kyrgios: “Mai colpire qualcuno quando è a terra, la vita ha un modo strano di scambiare le posizioni e un modo ancor più strano di dimostrare la differenza tra un incidente e una scelta“. È pur vero che nel messaggio della due volte campionessa Slam non viene citato direttamente l’australiano, ma la tempistica con cui è stato pubblicato fa pensare proprio ad una frecciata nei confronti di Kyrgios. Il finalista di Wimbledon 2022, inoltre, si è sempre scagliato contro Jannik Sinner e la sua sospensione dettata dall’involontaria assunzione di Clostebol. Proprio a questa posizione intransigente di Kyrgios, poi resosi protagonista dell’assunzione di cocaina, potrebbe riferirsi il passaggio “mai colpire qualcuno quando è a terra“.
Una frase con cui Halep potrebbe far riferimento proprio all’atteggiamento tenuto dall’australiano nei confronti dell’attuale numero 1 del ranking ATP. Il più classico dei “predicare bene, razzolare male”. Anche la frase “dimostrare la differenza tra un incidente e una scelta” potrebbe essere letta sia alla luce della vicenda che ha coinvolto la stessa Halep, sia in virtù di quanto accaduto a Sinner. Entrambi, infatti, hanno assunto sostanze vietate dalle normative anti-doping senza esserne consapevoli. In sostanza, la 34enne sembra quasi aver sottolineato un intervento del destino nei confronti di Kyrgios.