Coppa Davis: Gruppo 1 e 2

di - 13 Febbraio 2012


(Santiago Giraldo – Foto Nizegorodcew)

di Sergio Pastena

Abbiamo parlato della vittoria britannica in un articolo apposito, ora andiamo a vedere cosa è successo negli altri tie minori di Coppa Davis.

Gruppo I

Uruguay-Perù 3-1

Talentuoso Beretta, ma poco esperto. Esperto Echazu, ma poco talentuoso. Il risultato è stato un match a senso unico, nel quale i peruviani hanno conquistato solo il doppio. Beretta a tratti ha dato prova di abilità, strappando anche un set a Felder: troppo poco per impensierire gli avversari, ora attesi da un match casalingo “possibile” contro il Cile.

Ecuador-Colombia 1-4

Le speranze degli ecuadoregni (altro popolo che tratta un pre-spareggio di gruppo I come un affare di stato) sono durate il tempo della vittoria iniziale di Campozano e dell’impresa di Endara, che ha strappato un set a Giraldo. Da quel momento in poi i colombiani si sono svegliati e hanno lasciato solo le briciole. Lo spareggio sarà Brasile-Colombia, in terra carioca.

Nuova Zelanda-Uzbekistan 2-3

Cambia la nazione, ma il copione è lo stesso dell’anno scorso: uzbeki che vanno sul 3-0 facilmente, perdendo solo un set, e poi schierano le riserve lasciando gli altri punti agli avversari. Ora l’Uzbekistan sfiderà l’India in casa: Istomin sulla terra è discreto, potrebbe essere quella la chiave per arrivare agli spareggi.

Corea del Sud-Chinese Taipei 4-1

I coreani chiudono al Day 2, ma dopo ben quattordici set di battaglia contro i taiwanesi. L’impresa la firma il giovane Suk-Young Jeong, che mette ko il primo singolarista avversario Tsung-Hua Yang fiaccando le speranze degli ospiti. La corsa dei coreani, comunque, finirà con un bel viaggio in Australia.

Australia-Cina 5-0

La più scontata delle sfide. Anzi, Zhang e Wu sono stati bravi a giocare un tie-break a testa contro Hewitt e Tomic. Per il resto neanche un long set, con gli australiani che hanno ruotato tutti gli effettivi a disposizione. Non è questo il loro livello: nel gruppo I sono quelli che stonano di più.

Olanda-Finlandia 4-0

Perché convocare Jarkko Nieminen per tenerlo in panchina? Nel vedere scritto T.Nieminen come secondo singolarista e Paukku al posto di Heliovaara come primo, molti avranno pensato a una certa pretattica. Invece no, han giocato proprio loro e non hanno ovviamente preso un set. Il motivo dello scempio è gelosamente custodito dal mesencefalo di Tillikainen. Gli olandesi ora sfidano la Romania: match possibile.

Slovenia-Danimarca 5-0

Non si potevano chiedere miracoli a Pless dopo tre anni di assenza dai campi. Apprezzabile lo spunto patriottico, ma gli sloveni non si sono commossi e han lasciato ai danesi due set, uno a match già deciso. Per gli sloveni trasferta in Sudafrica: difficile, non impossibile.

Gruppo II – Europa

Ucraina-Monaco 5-0

Lisnard e Balleret han fatto un set a testa nei primi singolari ed è grasso che cola. Per il resto gli ucraini non hanno dovuto soffrire per acquisire il diritto a sfidare Cipro nel secondo round.

Cipro-Marocco 3-2

La notizia non è tanto la vittoria di Baghdatis & co, quanto il fatto che forse i ciprioti han trovato un secondo singolarista decente: si chiama Sergis Kyratzis, ha 16 anni, è reduce dalla vittoria di un Grade 5 ed ha trascinato al quinto Idmbarek.

Ungheria-Irlanda 3-2

Non sempre i capitani fanno danni: quello ungherese, Hornok, dopo la deludente sconfitta di Kellner in apertura è stato bravo a non stravolgere il doppio e a piazza in singolare Balazs, che ha spazzato via un Niland molto deludente. Prossimo step: Lettonia in casa.

Egitto-Lettonia 2-3

Partita chiusa in partenza, con la lottata sconfitta di Safwat contro Juska. Anche la vittoria nel doppio non ha illuso la compagine del Nilo, visto che Gulbis era troppo superiore.

Bielorussia-Moldavia 4-1

Come previsto son bastati Ignatik nei singolari e Mirnyi nel doppio. I moldavi han retto nel Day 1, con Albot che ha superato Zhyrmont, ma poi han dovuto cedere il passo.

Turchia-Bosnia 1-3

Partita vinta prima del previsto dai bosniaci: Delic, infatti, ha sconfitto Ilhan 11-9 al quinto set. L’ultimo confronto, comunque, sarebbe stato preda di uno Dzumhur saggiamente risparmiato da Vranic in apertura. Prossimo turno per i bosniaci: trasferta in Bielorussia.

Estonia-Lussemburgo 5-0

Imbarazzante la differenza tra le due formazioni in assenza di Gilles Muller: ora per gli estoni il gioco si fa più duro, forse troppo. Parliamo di una trasferta in Polonia.

Polonia-Madagascar 5-0

Quasi i malgasci facevano il colpaccio, e per colpaccio intendiamo vincere un set. Rakotondramang, infatti, ha sfruttato una partenza lenta di Panfil per trascinarlo al tie-break, dove ha anche avuto un paio di set point. Per il resto qualche game qua e là e una bella esperienza per la formazione africana.

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