United Cup 2026: Cobolli batte Wawrinka e tiene in piedi l’Italia, sarà decisivo il doppio

Luca Innocenti
3 Min Read
Flavio Cobolli - Foto Felice Calabrò. Tennis, DAVIS CUP FINAL 2025, Italy vs Austria, Flavio Cobolli (ITA), Bologna, Italy, November 19, 2025.

Dopo la sconfitta di Jasmine Paolini contro Belinda Bencic, le sorti dell’Italia erano in mano a Flavio Cobolli. A lui il compito di tenere vive le speranze di vincere il tie contro la Svizzera, valido per il gruppo C della United Cup 2026. L’avversario del romano era il redivivo Stan Wawrinka, vincitore ieri di una vera e propria maratona contro Arthur Rinderknech. Dopo una battaglia durata 2 ore e 55 minuti, Cobolli ha battuto un Wawrinka in versione extra-lusso con il punteggio di 6-4 6-7 7-6. Gli azzurri hanno l’occasione di giocarsi tutto nel doppio decisivo affidato agli specialisti Andrea Vavassori e Sara Errani.

La partita

Il primo set è stato deciso da un solo break, conquistato da Cobolli nel nono game. Già nel quinto gioco aveva avuto due chance per strappare il servizio a Wawrinka, ma lo svizzero era stato abile a recuperare dal 15-40. Il numero 22 del ranking ha quindi chiuso il parziale col favore del servizio sul punteggio di 6-4.

Nel secondo set lo svizzero è stato semplicemente inavvicinabile al servizio: Cobolli ha ottenuto appena 6 punti in risposta. Si è arrivati al tie-break, che ha visto Wawrinka prendere il sopravvento con ben 7 punti a 2, portando il match ad un terzo e decisivo set. Anche nel terzo parziale la musica non è cambiata: il 3 volte campione Slam ha continuato a servire in maniera perfetta, mettendo in campo l’82% di prime palle.

Ancora una volta è stato decisivo il tie-break che ha vissuto un andamento thrilling. Prima un passante clamoroso di Cobolli sul 3-2, poi 2 mini-break consecutivi recuperati da Wawrinka, seguiti da un errore di Wawrinka con campo spalancato sul 5-4 e l’inglorioso finale per lo svizzero: il doppio fallo a consegnare il match all’azzurro.

Le parole di Cobolli

Sono stanco. È sempre un piacere giocare con Stan, è un giocatore incredibile da cui ho imparato tante cose. Gli auguro buona fortuna per la sua ultima stagione, se lo merita” ha commentato a caldo l’azzurro. Alla domanda su come sia il rapporto con papà Stefano in questi giorni in cui è anche capitano del team Italia, ha ammesso: “Non è facile giocare con papà come allenatore e capitano della squadra, è il primo match della stagione e siamo molto felici del livello espresso. Non vediamo l’ora del doppio”.

TAGGED:
Share This Article